Intervistato dal Messaggero il presidente di An, Gianfranco Fini, parla della sfida elettorale per la corsa al Campidoglio tra Alemanno e Rutelli: «Credo che oggi sia possibile strappare
Roma al centrosinistra dopo 15 anni – afferma il leader di An -, il ballottaggio e la vittoria sono molto, molto possibili perché i romani sono allarmati e chiedono di voltare
pagina».

«Sento un clima diverso nella Capitale», dice Fini. «I romani sono stanchi, scontenti, e non credono più alla favola del modello Roma. E poi il 13 aprile il Pdl
vincerà le politiche. Il che influirà anche sul voto amministrativo, specie a Roma, dove An ha sempre mietuto grandi consensi. E al ballottaggio, 14 giorni dopo, si
confermerà questa tendenza».

Il leader di An su Alemanno dice che è stato candidato «perché può vincere. E’ segretario della federazione romana di An, è cresciuto a Roma, che conosce
benissimo, e ha una grande esperienza sia nel governo nazionale, sia al Campidoglio». Rutelli, invece, «è un candidato di ritorno. Dopo sette anni da sindaco, non può
presentarsi come colui che cambierà la città».