FIPE-Confcommercio: buone prospettive di spesa per vacanze estate 2015

FIPE-Confcommercio: buone prospettive di spesa per vacanze estate 2015

Segnaliamo:
-i dati delle presenze turistiche attese in Italia nei prossimi mesi di agosto e settembre, finalmente in rialzo
-i dati della spesa attesa, anch’essa in rialzo di oltre il 2%
-i profili degli italiani in vacanza e delle loro abitudini alimentari: Cosmopolitan, Gourmet, Party lover e No rules

VACANZE ITALIANE: BUONE ATTESE PER L’ESTATE 2015

40 MILIARDI DI SPESA DI CUI OLTRE 11 PER IL CIBO

Roma, 30 luglio 2015. Dopo cinque anni di segno negativo, la domanda turistica interna inverte la tendenza e torna a crescere. E con essa torna a crescere la spesa per le vacanze, che quest’estate dovrebbe attestarsi sui 40 miliardi di euro per il periodo luglio-settembre, in crescita, a prezzi correnti, del 2,2% rispetto al 2014.

È questo ciò che emerge dai calcoli di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi sulle segnalazioni turistiche di questo avvio di stagione.

Le presenze totali attese in Italia per il periodo luglio-settembre sono ben 414 milioni. Di queste, 181 milioni concentrate durante il picco di agosto (136 milioni quelle italiane e 45 milioni quelle straniere) per una spesa totale di 40 miliardi di euro (26 miliardi spesi dagli italiani e 14 miliardi provenienti dalle tasche dei turisti stranieri). “Quest’inversione di tendenza segnala finalmente una ripresa della fiducia da parte degli italiani, incoraggiati dal persistente bel tempo, ma anche dai primi segni di un’economia che sembra si stia rimettendo in moto, grazie anche ad EXPO che ha certamente accresciuto l’immagine e l’interesse turistico del nostro Paese. Si tratta di indicazioni che permettono di guardare al futuro con un po’ più di ottimismo”, dichiara Lino Stoppani, Presidente Fipe-Confcommercio.

PRESENZE PER MESE (valori in migliaia – anno 2015)

stranieri     italiani      totale

Luglio                47.417     100.035      147.453
Agosto              45.515      136.441       181.956
Settembre        36.304       48.194       84.499
____________________
Totale estate  129.237      284.671     413.907
(Fonte: stima Fipe)

SPESE PER MESE (valori in migliaia di euro – anno 2015)

stranieri         italiani           totale
Luglio           5.030.041       9.093.216      14.123.258
Agosto           4.828.247     12.402.480      17.230.728
Settembre      3.851.140      4.380.878        8.232.019
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Totale estate 13.709.429  25.876.575      39.586.004
(Fonte: stima Fipe)

SPESA PER IL CIBO
Un quarto della spesa andrà in cibo, per cui si spenderanno 11,5 miliardi di euro (con una crescita del 2,3% rispetto al 2014, pari a 260 milioni di euro). In particolare, 8,4 miliardi di euro saranno spesi in bar e ristoranti e 3,1 miliardi di euro andranno nell’acquisto di cibi da consumare in casa. “Questi numeri confermano che la ristorazione è un pilastro dell’offerta turistica nazionale. Un risultato positivo, da ascrivere a merito delle tantissime imprese del settore, che esprimono i migliori valori dell’accoglienza, partendo dalla qualità dei prodotti e dalla cordialità del servizio, che i turisti di ogni parte del mondo ci riconoscono”, aggiunge il Presidente Lino Stoppani.

I 4 PROFILI DEGLI ITALIANI IN VACANZA: COSMOPOLITAN, GOURMET, PARTY LOVER E NO RULES
Gli italiani sono sempre legati a pasta, pizza e tradizione? Non necessariamente. Da un’indagine di Fipe sui consumi alimentari durante la villeggiatura, emergono quattro diverse tipologie di italiano in vacanza: Cosmopolitan, Gourmet, Party lover e No rules. La prima tipologia, quella più numerosa, va proprio contro lo stereotipo dell’italiano indissolubilmente legato alla cucina di casa e poco aperto alle sperimentazioni. Gli intervistati si dichiarano per il 38% curiosi e senza frontiere: gli italiani cosmopoliti, ormai in maggioranza, amano assaggiare il cibo tipico della località visitata, per assaporare fino in fondo la cultura locale. Si tratta soprattutto di adulti che in vacanza si liberano delle proprie abitudini alimentari per calarsi in quelle del territorio che li ospita. La seconda categoria è quella dei “party lover” costituita in maggioranza da giovani che amano divertir si e che cercano di risparmiare sul cibo per destinare le proprie risorse economiche all’intrattenimento (31% degli intervistati). Altro profilo emerso dal sondaggio sono i “gourmet” (18%), in maggioranza adulti con un buon potere di acquisto, che durante le vacanze trovano il tempo e la serenità per concedersi pranzi e cene al ristorante e non vedono l’ora di farsi coccolare dal buon cibo. L’ultimo gruppo è rappresentato dagli sregolati, i “no rules”, che in vacanza decidono di non seguire regole né orari; mangiano quando hanno fame e solo ciò che desiderano. Si tratta per lo più di giovani, ma anche di donne che durante le ferie si rilassano e rompono gli schemi delle abitudini alimentari casalinghe per sottrarsi all’impegno della cucina domestica.

Ufficio Stampa FIPE

 

Redazione Newsfood.com

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