Flauto e arpa, vino e cibo per rivivere il mito di Bacco

12 Giugno 2007 – “Venerem sine Libero frigere” (Senza Bacco Venere ha freddo): dal proverbio latino si deduce che il duetto divino simbolizza una parte essenziale delle gioie concesse
all’uomo e che esiste una relazione tra queste fonti di piacere.
Greci e romani, tuttavia, al pari di altre civiltà tra i quali quella cristiana hanno elaborato discorsi e sistemi finalizzati al controllo del piacere dato dal vino e dal desiderio
sessuale. Citiamo l’epitaffio che si ricava da una tomba di un liberto dell’imperatore Claudio: “vina Venus corrumpunt corpora nostra, sed vitam faciunt vina Venus “vino e amore corrompono i
nostri corpi, ma vino e amore fanno la nostra vita”.

Le feste in onore di Bacco, così adorate o polemizzate, consistevano in sonate di musiche con flauto e arpa e terminavano con un banchetto che diventava un momento importantissimo della
vita sociale in cui tutti i sensi venivano stimolati: udito, gusto, tatto, olfatto e la vista, descritto dai poeti della commedia antica come un’isola di utopia gastronomica.
Il mito di Bacco, tra flauti e arpe, vino e cibo, verrà ripresentato nella cornice dell’Azienda Agricola Ai Galli di Pramaggiore, dai musicisti della Fondazione Musicale Santa Cecilia di
Portogruaro Morena Mestieri (flautista) e Nicoletta Sanzin (arpista).
I brani suonati, composti da Gluck, Toussaint, Korsakov, Naderman-Toulou, Debussy, Renie, Faurè e Bedetti, racconteranno i miti e leggende al tempo di Bacco, dio figlio di Giove-Zeus e
Giunone-Hera, fratello di Athena e Artimiside. Si ascolteranno in chiave musicale, le vicende di Orfeo, sacerdote dionisiaco, divorato dalle baccanti o di Euridice, l’amata sposa defunta,
salvata da Dioniso-bacco nel suo viaggio nell’oltretomba e altre ancora.
A seguito dello spettacolo musicale, i vini dell’azienda ai Galli allieteranno i sensi e il palato dei presenti, accompagnati da un buffet fornito dal Ristorante La Rotonda di Villotta di
Chions (PN) presso l’accogliente e ampia sala dell’azienda, ottima per l’accoglienza di enoappassionati ed enoturisti e simbolo del crescente impegno per lo sviluppo del turismo del vino nella
zona.

Il pubblico potrà conoscere, cos’, il mondo del vino così caro a Bacco che come Venere inebria i sensi di piacere e passione gratuitamente previa prenotazione presso l’azienda
(0421-799314). Alla serata parteciperanno anche alcune autorità locali.

Per maggiori informazioni sul programma:
www.stradavinilisonpramaggiore.it

Lisa Giacomel

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