OVSE: QUANTO VALE IL VINO IN FRANCIA?

OVSE-CEVES ha iniziato un sondaggio e una ricerca per valutare – in funzione del cambiamento sociale e commerciale del vino nel mondo – i valori del vino, non le quantità e i volumi, bensì il reddito, i fatturati, il giro d’affari.

Giampietro Comolli tra i vigneti in Francia

 

La Francia è sicuramente il Numero Uno.
Produce 43-44 mio/ettolitri di vini su 785.000 ettari impiantati e in produzione. Il fatturato totale del mondo produttivo del vino francese è pari a 11 miliardi di euro, pari al 16% di tutta la produzione agricola (non alimentare) per circa 560mila persone impegnate fra diretto e indiretto, comprendendo commercio, valorizzazione, tutela, servizi, assistenza.

 

 

 

 

I posti di lavoro effettivi nel 2016 sono stati 248.500 unità. Un comparto molto significativo nell’ambito agrario che vale 74 mld/euro. L’export è un caposaldo fondamentale: registra un utile/avanzo positivo di circa 7,5 mld/euro, è il primo comparto di tutta l’esportazione agroalimentare francese. La Francia spedisce all’estero 14 mio/ettolitri di vini fra sfusi, tranquilli, spumanti per un valore all’origine doganale di circa 8 mld/euro circa. In particolare lo Champagne esporta in 150 paesi vini per un valore alla dogana di 2,9 mld/euro; Bordeaux esporta per 1,6 mld/euro e i produttori di Borgogna esportano per 772 mio/euro. La Francia nel 2016 ha importato dall’ Italia vini sfusi e imbottigliati per un controvalore all’origine di 127,5 mio/euro, in costate e significativa crescita negli ultimi 3 anni, in ogni caso presenta un saldo positivo nella bilancia con l’Italia per circa 40 mio/euro.

 

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Contatti: (clicca qui)

 

 

 

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER SETTIMANALE DI NEWSFOOD