Dal 27 al 30 settembre 2007 a Gaglianico (Biella), ritorna nella sua quarta edizione commerciale l’appuntamento biennale con FORLENER (acronimo di foresta – legno – energia), la principale
fiera italiana della filiera del legno. Una manifestazione per mettere in contatto il grande pubblico, i tecnici e gli amministratori con l’innovazione tecnologica che sta cambiando il modo di
pensare al legno come fonte energetica. Forlener rientra nel programma di fiere internazionali organizzate dall’ITEBE (Istituto tecnico europeo del legno-energia) in collaborazione con vari
partner locali, una rete di 5 fiere internazionali: 4 in Europa (Francia, Italia, Germania) e una in Canada.

«L’imponente utilizzo di combustibili fossili per l’approvvigionamento energetico ha portato a una situazione di costante inquinamento e di crescente instabilità climatica. Per far
fronte a questa situazione le istituzioni, in ambito comunitario, nazionale e regionale, si stanno concentrando su una parziale sostituzione delle fonti fossili con delle fonti rinnovabili e
non inquinanti» sottolinea l’assessore allo Sviluppo della montagna e foreste della Regione Piemonte, Bruna Sibille che, insieme alla Provincia di Biella, sostiene l’organizzazione di
Forlener che sarà inaugurata giovedì 27 settembre alle ore 12 presso Biella Fiere. L’inaugurazione sarà preceduta dal convegno «La combustione efficiente del legno.
Un progetto in comune tra imprese e pubbliche amministrazioni».
«Il legno come fonte energetica – prosegue Sibille – è così tornato ad essere una delle fonti energetiche rinnovabili di largo interesse, una grande opportunità per
rilanciare il patrimonio forestale del Piemonte in una logica di gestione attiva del territorio che si inserisce più in generale nelle politiche di manutenzione rivolte anche alla
prevenzione dalle calamità naturali. In questa direzione la Giunta regionale ha predisposto una nuova legge forestale che speriamo venga presto approvata dal Consiglio regionale».

La prima edizione di Forlener si svolse nel settembre 2001. Era la prima volta che in Italia veniva organizzata una fiera tematica sul legno come fonte di energia che spaziasse dalla fase di
produzione della materia prima nei boschi sino alla fase di utilizzo nelle abitazioni, negli edifici pubblici, nelle aziende agricole, nelle imprese e nelle reti di teleriscaldamento. Le
edizioni del 2001, 2003 e 2005 sono state un successo, sia commerciale che di pubblico. L’ultima edizione (2005), ha in particolare fatto registrare la presenza di 106 espositori in
rappresentanza di 168 marchi commerciali disposti su 17.000 mq di superficie espositiva, mentre i visitatori sono stati oltre 10.000.

I principali settori merceologici presenti a Forlener 2007:

– Macchine ed attrezzature per le utilizzazioni forestali e per la cura del bosco;
– Macchine ed attrezzature per la preparazione del legno a fini energetici;
– Commercializzazione di prodotti legnosi a fini energetici;
– Attrezzature termiche per la combustione del legno, a tutte le scale;
– Società energetiche e società di servizi e consulenza nel campo forestale, ambientale, energetico, impiantistico;
– Centri, Associazioni, Istituti di ricerca operanti nel campo forestale ed ambientale;
– Enti locali impegnati nella gestione e valorizzazione delle risorse forestali;
– Riviste specializzate nel settore forestale, ambientale, energetico;
– Centri di formazione specializzati nel campo forestale e del legno energia;
– Vivai forestali e società specializzate nell’impianto e manutenzione di imboschimenti e di piantagioni forestali a fini energetici.

In Italia e in Europa le risorse forestali sono in continua espansione. Secondo dati della FAO, in tutta Europa le foreste aumentano di circa 1 milione di ettari ogni anno e in Italia la
superficie boschiva è raddoppiata negli ultimi 50 anni, arrivando a coprire il 34,7% del territorio nazionale (dati del Corpo Forestale dello Stato).
Secondo la Carta forestale del Piemonte attualmente nella nostra regione le superfici forestali occupano circa 925.000 ettari (il 36% della superficie territoriale regionale), di cui circa
45.000 di arboricoltura da legno. Negli ultimi 20 anni la dinamica del bosco è stata caratterizzata da una progressiva espansione, con un ritmo di quasi 10.000 ettari/anno, conseguente
all’abbandono delle terre agricole marginali, soprattutto montane e collinari. I boschi sono concentrati per l’80% in montagna, per l’11% in collina e per il 9% in pianura.