Cibus come occasione per fare il punto sul lavoro svolto: rispetto per l’ambiente, la produzione ed i collaboratori

Produrre formaggio di qualità, mettendo però al primo posto il rispetto per le persone (dipendenti o consumatori) e l’ambiente.

Zanetti, azienda italiana leader nella produzione di formaggio, ha scelto Cibus come luogo per presentare il suo bilancio di sostenibilità. Nelle parole degli amministratori, si tratta di un “Passo importante”

I numeri di Zanetti sono più che notevoli: 8 stabilimenti, 88 Paesi di esportazione per più di 3000 clienti soddisfatti, un ruolo di primo piano nell’export di Grana Padano DOP e Parmigiano Reggiano DOP.

Per crescere ancora, Zanetti ha così ideato il bilancio: un modo per concretizzare il rapporto con clienti ed impiegati, una via per definire crescita e sviluppo. Il tutto cercando di rispettare tanto l’etica del risultato tanto quanto dell’uomo e della natura.

A tale scopo, il bilancio di sostenibilità mette nero su bianco i numeri del lavoro svolto.

Come il 100%, la quantità di energia elettrica da fonte rinnovabili ottenuta da gennaio 2017.

1400, i controlli eseguiti sui fornitori di latte.

O 1469, le ore di training per il personale in tema di salute e sicurezza.

Ancora, 100%, la quantità di scarti di lavorazione e sottoprodotti riutilizzati.

Un double: -31%, la riduzione di acqua consumata, e +54%, l’aumento di produzione, registrato dal 2004 al 2016.

Meno matematiche, ma egualmente impressionanti, le collaborazioni e le attestazioni di fiducia.

Come il progetto con l’Università degli Studi di Milano – Dip.Scienze Agrarie e Ambientali che apre una nuova sfida per il futuro a breve termine.

O le certificazioni, con standard SMETA 4 Pillars, su ambiente, lavoro, gestione delle risorse umane e business ethics.

Molto è stato fatto e molto è ancora da fare: le sfide fanno parte della nostra storia e da qui, ogni giorno, noi partiamo per costruire il futuro.”

Matteo Clerici
per Newsfood.com