Fortuna in tavola. APES e Sisal creano la Pizza SuperEnalotto

Fortuna in tavola. APES e Sisal creano la Pizza SuperEnalotto

La fortuna arriva nei tempi, modi e luoghi più impensati. Allora, anche una pizza (creata secondo logiche cromatiche e numerologiche) può portare bene.

Questa l’idea di Sisal e APES (l’associazione dei pizzaioli): la loro azione ha dato vita alla Pizza SuperEnalotto. La creazione è stata presentata oggi alla pizzeria Mangiafuoco di
Roma, con Elenoire Casalegno a fare a madrina. Ai primi clienti, la Casalegno ha consegnato una schedina pre-giocata, destinata all’estrazione di SuperEnalotto e SiVinceTutto programmata
mercoledì 30 novembre.

In breve, il binomio pizza-schedina dovrebbe diffondersi sul territorio nazionale.

SuperEnalotto non è semplice pizza, ma una costruzione che rispetta canoni precise.

Innanzitutto, è una pizza con classica forma circolare, perché il cerchio rappresenta la forma perfetta, che include passato presente e futuro in forma continua.

Poi gli ingredienti: fuoriclasse del Made in Italy in numero di 6, cifra considerata bene augurante.

Ecco così pomodoro, mozzarella e basilico, i colori della bandiera. Poi olio d’oliva e peperoncino, quest’ultimo richiamo al cornetto rosso, amuleto apotropaico per colore e forma.
Infine il culatello di Zibello: oltre al gioco di parole colla parte del corpo umano, arriva dal maiale. A questo punto, entra in gioco il sapere contadino: il maiale (grasso) è simbolo
di benessere e salute, in grado di trasferire i benefici a chi lo consuma.

Non solo fortuna, ma anche dati scientifici. La Pizza SuperEnalotto offre olio extravergine d’oliva, con capacità certificata di aiutare la salute fisica e mentale, ad es: contro la
depressione.

NOTA: l’immagine è presa dal sito julienews.it

Matteo Clerici

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