Fratellini scomparsi a Gravina, stamane primo esame sui corpi ritrovati

I due corpi rinvenuti ieri sera a Gravina di Puglia.

Aperto un varco per accedere alla cisterna dove si trovano i cadaveri. Prima di recuperare i copri sarà effettuato un sopralluogo medico-legale

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Appartengono quasi certamente a Francesco e Salvatore Pappalardi i due corpi rinvenuti ieri sera a Gravina di Puglia sul fondo di una cisterna per l’acqua in un edificio abbandonato, a chiarire
se quei resti siano proprio dei fratellini scomparsi nel giugno 2006 saranno gli esami medico-legali, ma tutto fa pensare che sia giunta una tragica svolta nelle indagini sulla scomparsa di
Ciccio e Tore.

Il ritrovamento dei cadaveri è avvenuto per una assurda casualità, in seguito al salvataggio di un ragazzino che era precipitato nel cunicolo che conduce alla cisterna mentre
giocava con un gruppo di amici. Proprio uno dei soccorritori ha notato quei resti umani. Alcuni indumenti riconducono proprio agli abiti che i fratellini indossavano al momento della scomparsa.

I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per aprire un varco dal piano stradale, ora sul posto verrà effettuato un primo esame medico-legale, subito dopo saranno recuperati i
corpi. Solo l’autopsia potrà accettare le cause della morte. Il padre dei fratellini, Filippo Pappalardi, è in carcere dallo scorso novembre con le accuse di sequestro di persona,
omicidio e occultamento di cadavere.

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Fratellini scomparsi a Gravina, stamane primo esame sui corpi ritrovati

Servizio di Simona Buonomano.

Aperto un varco per accedere alla cisterna dove si trovano i cadaveri. Prima di recuperare i copri sarà effettuato un sopralluogo medico-legale

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