Frequenze tv, la Corte di Giustizia UE condanna l'Italia

La Corte di Giustizia europea da ragione alla tv privata Centro Europa 7 e definisce contrario al diritto comunitario il regime italiano di assegnazione delle frequenze tv, il caso riguarda
l’emittente di proprietà di Francesco di Stefano che dal 1999 è autorizzata a trasmettere a livello nazionale senza poterlo fare perché non ha mai ricevuto l’assegnazione
delle radiofrequenze.

Secondo la Corte «tale regime non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e
proporzionati». La sentenza potrebbe avere ripercussioni sulle televisioni che trasmettono in chiaro in Italia tanto che Mediaset ha diramato un comunicato nel quale assicura che il
giudizio della Corte non avrà ripercussioni sull’utilizzo delle frequenze da parte di Retequattro.

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