Mangiare una pesca, un ananas, una carota o un limone, è la stessa cosa che berli. Almeno per ciò che riguarda i benefici effetti preventivi di disturbi cardiovascolari, dei
tumori e del morbo di Alzheimer, a sostenerlo è uno studio della Juice Products Association pubblicato sull’International Journal of Food Science and Nutrition, la ricerca mostra come
solo le fibre si perdano nella produzione dei succhi, ma le sostanze ossidanti rimangono intatte anche quando il frutto o il vegetale cambiano forma.

È solo l’ultima notizia a ‘sostegno’ delle loro virtù e per incoraggiarne l’uso alimentare. Le proprietà dell’ananas sono note: il centro di ricerca australiano del
Queensland Institute of Medical Research ha isolato due molecole di un estratto d’ananas che ha effetti stimolanti sulle cellule del sistema immunitario e che aiuta l’organismo a riconoscere e
attaccare il tumore. Già da tempo, inoltre, gli sono state attribuite capacità antinfiammatorie, antiedematose, antibatteriche. Risulta inoltre utile nei disturbi digestivi, nella
prevenzione della trombosi, nella riduzione del rischio di osteoporosi e fratture, senza contare le sue proprietà diuretiche e di riassorbimento del gonfiore in caso di cellulite.

La pesca, frutto ricco di antiossidanti, è nota anche per le proprietà dissetanti, diuretiche e blandamente lassative. Tra le virtù meno note e più curiose del
limone, c’è invece quello di poter essere usato come anticoncezionale: un cucchiaino di succo, secondo Roger Short, professore di ginecologia e ostetricia dell’università
australiana di Melbourne, riesce a distruggere in una manciata di secondi gli spermatozoi e potrebbe essere usato anche contro il virus HIV, anche se ci vorranno ancora anni di sperimentazioni
prima di dichiarare l’effettiva efficacia.

Altro toccasana, la carota: possiede componenti con attività estrogenica e la tradizione lo accredita come stimolatore del latte materno. Il beta carotene aiuta inoltre a mantenere la
pelle liscia, protegge le mucose, contrasta la cecità e riduce i rischi di tumore, specie ai polmoni e della cavità orale.