Futuragra: Innalzare il livello consentito di aflatossine nelle nocciole, è un rischio per l’ambiente e i cittadini

Futuragra: Innalzare il livello consentito di aflatossine nelle nocciole, è un rischio per l’ambiente e i cittadini

Roma – L’innalzamento dei livelli di aflatossine nelle nocciole, deciso ieri dall’Unione europea, rappresenta “una minaccia grave per la salute dei cittadini”, ma certamente minore rispetto al problema della presenza di fumonisine nella produzione italiana di mais, deleteria anche per le nostre esportazioni. Questa la posizione espressa oggi da Futuragra, che ha così
voluto da un lato condividere le preoccupazioni di Coldiretti e Legambiente sul tema delle nocciole, dall’altro ha ribadito l’uso di “due pesi e due misure” quando si invoca la tutela della salute dei consumatori.

La storia delle nocciole, secondo Futuragra, avrebbe molto in comune con la revisione dei limiti delle tossine consentite nel mais. Eppure, ricorda l’associazione, “quando furono innalzati i livelli di tolleranza delle fumonisine nel mais il mondo politico esultò e l’Italia rivendicà un ruolo di prima linea nel promuovere l’adozione di una soglia addirittura più che doppia rispetto a quella utilizzata fino a quel momento. Nessuno sollevò il problema della sicurezza per i consumatori”. Per questo Futuragra ha auspicato che Coldiretti e Legambiente rivedano la loro posizione sulle biotecnologie: il mais ogm sarebbe infatti l’unico modo per offrire un prodotto “più sano” e più “competitivo”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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