Garda: 1° Festival del pesce d’acqua dolce, degustazioni, Chef, convegno

Garda: 1° Festival del pesce d’acqua dolce, degustazioni, Chef, convegno

Domenica 12 settembre 2010, Bologna
SANA 2010 sta chiudendo i battenti con soddisfazione degli organizzatori ed anche degli espositori.
Stiamo finendo di caricare via web le ultime video-interviste e raccogliere le nostre attrezzature nello stand.
Arriva un signore, che non conoscevo, saluta e si accomoda in una poltroncina del ns salotto dedicate alle interviste. -“Lei è il direttore di Newsfood? – Mi porge due bottiglie di
Pignoletto  e mi dice: -“Questo è di quello buono, anche se non ha l’etichetta.   Abbiamo visto cosa avete fatto per Puegnago del Garda, non abbiamo grandi risorse ma ci
piacerebbe avere Newsfood a Garda al 1° Festival del pesce d’acqua dolce”.  
Inutile dire che l’offerta è stata accolta e che abbiamo anche fatto una esaustiva intervista al nostro nuovo amico Giulio Biasion, giornalista e presidente dell’Associazione Club dei
Sapori che ha ideato e coordinato il Festival gardesano.

Dott. Biasion ci vuole illustrare cosa è e cosa significa il “1° Festival del pesce d’acqua dolce”?
-“Si tiene a Garda, dal 16 al 20 settembre 2010. E’ un evento del tutto nuovo nel panorama enogastronomico italiano. Il Pesce d’Acqua Dolce è una specialità ittica di grande valore
gastronomico che l’evento si propone di promuovere attraverso una serie di attività volte alla valorizzazione della cucina, proprio a base di pesce d’acqua dolce. All’interno
dell’articolata kermesse culinaria vi saranno svariate degustazioni aperte al pubblico, assaggi e gli incontri con tre qualificati chef, provenienti dall’area gardesana, dal trentino e da
Venezia, che proporranno le loro specialità più gustose e creative e si sfideranno in piazza a colpi di fornello per aggiudicarsi il premio per il miglior piatto in tema con la
manifestazione.

(passiamo subito al tu)
Giulio, mi puoi dire come è nato questo Festival?

“Dopo una esperienza similare fatta in Carnia due anni fa, dedicata alla montagna e ai suoi piatti, ho pensato, da gardesano d’adozione che ben conosce questo stupendo angolo di macchia
mediterranea nel nord del Paese, che era doveroso rivalutare e nobilitare il pesce di lago troppo spesso trascurato dalla ristorazione lacustre – se si eccettua alcuni rari casi – e rendergli un
po’ di giustizia!”

A chi è mirato l’evento?
“E’ aperto agli operatori del settore, ai media e al pubblico degli amanti di questa variegata tipologia di pesce, che vogliamo far conoscere meglio. L’obiettivo principale è quindi la
promozione, la diffusione della conoscenza del prodotto e la rivalutazione della cucina di pesce d’acqua dolce del Veneto che oggi può fungere da importante volano per ampliare la
stagionalità turistica lacustre anche in media e bassa stagione”.

Oltre al pescato oggi gran parte dei prodotti, sia al ristorante che in pescheria, vengono dall’itticoltura. Verranno affrontati  anche questi temi?
“In questa prima edizione del Festival del Pesce d’acqua dolce si farà anche il punto sulla situazione produttiva e qualitativa del settore, nonché si promuoveranno le grandi
possibilità di questo pesce in cucina in quanto alimento tra i più sani, ricco di proteine, povero di grassi, fonte delle vitamine più importanti.
Al convegno, così come alle degustazioni, saranno presenti sia la Cooperativa fra pescatori di Garda, unica realtà professionale sul Garda, sia il mondo dell’itticoltura
rappresentato dal consorzio API e dalla Astro Trote”.

In un momento difficile come questo chi ha contribuito alla realizzazione concreta dell’iniziativa?
“A seguito del nostro progetto, presentato daI Comune di Garda, il Festival del Pesce d’acqua dolce è un progetto finanziato con i fondi FEP – Fondo Europeo per la Pesca e dalla Regione
Veneto e realizzato dal Comune di Garda, la Cooperativa fra Pescatori Garda e il Club del Sapori che ne ha curato l’organizzazione”.

E quali altri Consorzi od aziende vi hanno aderito?
“Hanno sposato l’iniziativa i seguenti Consorzi ed aziende del settore:
API – Associazione Piscicoltori Italiana, Astro Trote, Confcooperative Verona, Consorzio Tutela Vino Custoza che fornisce le varie tipologie di bianco Doc, A.I.P.O. Verona della Coldiretti che
proporrà l’olio extravergine d’oliva del comprensorio veronese, sia per gli chef che con degustazioni; inoltre mi piace sottolineare  la collaborazione dell’ Associazione Ristoratori
Garda che ho trovato molto sensibile al tema. Sono certo che questa sensibilizzazione darà i suoi frutti”.  

Ci saranno anche nomi importanti della ristorazione, grandi Chef?
“Abbiamo puntato su tre grossi nomi, presenti nelle migliori guide e tutti attenti conoscitori di questo pesce che lo propongono abitualmente nei loro locali:
Isidoro Consolini, del ristorante “Del Porto” di Torri del Benaco è molto noto ed apprezzato qui; Chef stellato e già proprietario del Ristorante ‘Al Caval’ di Torri del
Benaco (VR), attualmente lavora al Ristorante ‘Del Porto’. E’ un interprete del terroir in chiave moderna, Consolini ha dato nuova vita ai molti ingredienti tradizionali del Lago di Garda,
dal pesce di lago all’olio extravergine d’oliva, dalle erbe spontanee del Monte Baldo ai vini della zona. Nei suoi piatti, lo spirito innovativo si fonde con un profondo rispetto per le materie
prime ed un’impeccabile tecnica esecutiva.
Ivo Miorelli, de “La Terrazza” di Torbole è giustamente considerato uno dei migliori interpreti della cucina gardesana di pesce (“La Terrazza è già il miglior
ristorante di pesce di lago della zona” ha scritto la “Guida d’Italia 2000” de “L’Espresso”), che propone coniugando rispetto della tradizione ed equilibrata ricerca innovativa.
Stefano Aldreghetti, è veneziano, titolare del ristorante “Da Poggi” di Venezia ed ama le sfide. Appassionato di cucina sin da bambino, spesso, nelle preparazioni culinarie, si
è aggiudicato appellativi come camaleonte, poliedrico, troppo all’avanguardia, e via di questo passo. infatti la sua cucina non conosce confini, e non li conosce nemmeno lo chef. Stefano
usa un ingrediente che si chiama cuore, in tutti i suoi Menu, nella degustazione, spesso violando le regole della presentazione del piatto.
Ha vinto il premio ‘Girotonno’ nel 2009.

Veniamo al convegno “Il pesce d’acqua dolce, la tradizione da rilanciare nella ristorazione”: chi sono i partecipanti?
 “Nelle sale di Palazzo Carlotti di Garda il convegno è aperto al pubblico e mirato ai ristoratori e agli operatori del comparto ittico. Il tema del convegno collega la tradizione
delle “antiche ricette a base di pesce lacustre” alla qualità dell’acquacoltura odierna e della certificazione secondo le normative UE. Un confronto culturale sui prodotti lacustri non
proposti adeguatamente dai ristoratori, su un’immagine da valorizzare con un marchio regionale di qualità, su una maggior diffusione di tale pesce sul Garda, sulla qualità degli
allevamenti ittici. Soprattutto questo pesce deve essere proposto con maggior creatività e può dare agli chef grandi soddisfazioni; è banale e riduttivo proporre solo una
trota al forno od un lavarello al vapore: pesci delicati come questi possono dare grosse soddisfazioni e sapori nuovi in cucina”.

Per il futuro avete in mente delle novità?
“Intanto vorrei ringraziare in particolare Davide Bendinelli che era Sindaco mesi fa quando presentammo il progetto al quale ha sempre creduto e  che ora, da Congliere Regionale, siamo certi
con delega a questo settore si potrà attivare in seguito. E poi uno speciale grazie al nuovo Sindaco Antonio Pasotti, sempre disponibile e pronto a risolvere i problemi lungo la fase di
messa a punto, convinto, da albergatore, che tale evento è un volano per il turismo di Garda e un tema da lanciare anche su nuove destinazioni estere. Credo che dovremo allargare il tiro
non solo alle produzioni locali ma creare un momento di attenzione sulla pesca in acque interne, in Italia e all’estero”.

Note sul Convegno:
“Il pesce d’acqua dolce, la tradizione da rilanciare nella ristorazione”
Al convegno interverranno personalità di spicco, esperti del settore e giornalisti.
Ad aprire i lavori – moderati dallo noto scrittore e giornalista enogastronomo Carlo G. Valli – sarà il sindaco del Comune di Garda, Antonio Pasotti, che porterà il saluto di Garda,
unico comune lacustre che ha un attivo gruppo di pescatori. Tra gli altri, interverranno Davide Bendinelli, Consigliere Regionale con delega alla pesca e già Sindaco di Garda; Fabio
Venturi, VicePresidente Provincia di Verona – Assessore pesca e ambiente; Alvise Vittori, uno dei maggiori esperti italiani di pesce lacustre; Albino Pezzini, Presidente di A.I.P.O. Verona che ha
coordinato la Dop sul pesce lacustre; Bruno Nestori, Presidente Regionale Confcooperative; Omar Simonelli, Presidente della  Cooperativa fra Pescatori di Garda; Pier Antonio Salvador,
Presidente A.P.I.; Giulio Biasion, Presidente Club dei Sapori e ideatore dell’evento; Giorgio Vedovelli, storico delle tradizioni lacustri; Costantino Cipolla, Sociologo dell’Università di
Bologna; Livio Parisi, storico del pesce di lago e ristoratore; chiuderà i lavori Ivano Confortini, responsabile del Servizio Caccia e Pesca della Provincia di Verona.

Il Programma:
“1° Festival del Pesce d’acqua dolce”
Banchi con presentazione, assaggi e vendita dei prodotti ittici proposti da Cooperativa fra Pescatori. Durante la manifestazione (giovedì, venerdì dalle 16.00 alle 19.30 e
lunedì dalle 10.30 alle 12.30 in Piazza Carlotti) verranno offerti alcuni piatti a cura dell’Associazione Ristoratori Garda.

Le degustazioni
Le degustazioni apriranno al pubblico sabato 18 e domenica 19 settembre 2010 dalle ore 10 alle 12,30 – dalle 17,30 alle ore 20 nella bella cornice della Piazzetta Carlotti, vicino al Palazzo del
Comune. I tre noti Chef presenteranno le “Ricette del pesce di lago e d’acquacoltura” e si sfideranno nella preparazione di prelibati piatti con queste varietà ittiche. Le degustazioni
avranno come elemento base il pesce di lago e d’acqua dolce, che trova uno straordinario accostamento con l’olio extravergine di oliva del Garda e con i vini del Consorzio Tutela Custoza Doc,
degno complemento dei prodotti ittici proposti dalla Cooperativa fra Pescatori di Garda, dall’Associazione Piscicoltori Italiani, da Astro Trote e dall’olio Dop Garda.

Ufficio Stampa:
Edi House
Tel. 051 306112
[email protected]


Grazie Giulio Biasion, ci vedremo a Garda
 
Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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