Washington – I gas di scarico dei motori diesel aumentano i rischi cardiaci per le persone che già soffrono di malattie cardiovascolari. Rivelarlo è uno studio pubblicato
sulla prestigiosa rivista scientifica «New England Journal of Medicine».

«La gente pensa che colpisca soprattutto i polmoni ma questo studio mostra che può avere un impatto anche sulle funzioni del cuore», ha spiegato Nicholas Mills, della
Università di Edimburgo,uno dei responsabili dello studio.

LO STUDIO
La ricerca, condotta su venti persone che avevano già subito un infarto, ha dimostrato che le inalazioni dei gas di scarico dei motori diesel modificano la attività elettrica del
cuore e riducono il volume di ossigeno che giunge al cuore durante uno sforzo fisico. La ricerca è stata effettuata da studiosi in Gran Bretagna e Svezia, esponendo ad aria filtrata o ad
aria contenente i gas di scarico di un diesel persone che stavano pedalando su una bicicletta fissa. Il confronto ha dimostrato che chi pedalava nell’aria contenente i gas si esponeva ad uno
sforzo triplo per il cuore rispetto alla prima categoria. «Questo studio può spiegare perchè chi soffre di malattie cardiovascolari finisce più spesso al pronto
soccorso nelle giornate con un alto tasso di inquinamento dell’aria», ha affermato il ricercatore.

13 settembre 2007