Gaza, Frattini consegna ai palestinesi i primi aiuti italiani

Gaza, Frattini consegna ai palestinesi i primi aiuti italiani

 

Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini ha consegnato oggi al Primo Ministro dell’Autorita’ Nazionale Palestinese Fayad i beni di un primo volo partito domenica 18
gennaio dal deposito della Cooperazione italiana a Brindisi. Si tratta di 39 tonnellate di aiuti: kit medici in grado di curare 20.000 persone per tre mesi, 7 generatori elettrici, 2
unità di potabilizzazione delle acque, 6.000 coperte e biscotti energetici. Altri 2 generatori sono stati messi a disposizione dall’ENEL. Il valore totale dei materiali
è pari a circa 200.000 euro. I beni che saranno instradati, tramite convoglio umanitario, verso il valico di Kerem Shalom, verranno ripartiti fra le agenzie umanitarie
internazionali (UNRWA, OMS e PAM), abilitate alla distribuzione dei beni nella Striscia di Gaza, sotto il coordinamento del personale della Cooperazione italiana nei Territori.

L’Italia è stato il primo Paese europeo ad inviare aiuti urgenti alla popolazione palestinese. La Farnesina, su indicazioni del Ministro Franco Frattini, si e’
attivata subito dopo l’aggravarsi della crisi nella Striscia, a seguito delle ostilita’ cominciate il 27 dicembre scorso.

Il 28 dicembre sono state date istruzioni al Consolato Generale d’Italia e all’Ufficio della Cooperazione allo Sviluppo in Gerusalemme per la distribuzione di beni umanitari
(strumenti di chirurgia e anestesia, farmaci e altro materiale medico, forniture di cibo) nella Striscia di Gaza per un valore di € 100.000. Tale operazione si è conclusa
positivamente nei giorni scorsi.

Parallelamente è stato devoluto un contributo di € 250.000 al PAM per la distribuzione di generi alimentari alla popolazione vulnerabile della Striscia. Tale operazione,
coordinata dal Consolato Generale d’Italia e dall’Ufficio per la Cooperazione allo Sviluppo in Gerusalemme si è positivamente chiusa in questi giorni.

Rispondendo a un Appello della Società di Mezza Luna Rossa Palestinese si è provveduto attraverso la FICROSS (Federazione Internazionale della Croce e della Mezzaluna
Rossa) a finanziare per € 300.000 un programma di assistenza sanitaria mirato a rafforzare, in particolare, le capacità operative degli ospedali di “Al-Quds”di
Gaza City e ”Al-Amal” di Khan Younis.

Su indicazione del Ministro Frattini, un contributo per 1,6 milioni di Euro è stato infine destinato all’UNRWA in risposta al “Flash Appeal” emesso il 30
dicembre scorso con lo scopo di finanziare programmi per la creazione di rifugi di emergenza, fornire aiuti alimentari e non alimentari e riabilitare gli stabili danneggiati o distrutti
dagli eventi bellici.

Infine, il 14 gennaio, in risposta ad un appello urgente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, si è fornito un contributo di 750.000 euro per rafforzare le
capacità operative delle strutture ospedaliere operanti nella Striscia di Gaza.

Si è ora entrati in una fase di interventi diretti, volti alla fornitura di beni umanitari di prima necessità. La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo ha
mobilitato gli Enti locali e la Croce Rossa Italiana, coordinando gli aiuti umanitari italiani e raccogliendo altresì i contributi di alcune aziende. Si tratta del primo esempio
operativo di “messa a sistema” degli sforzi italiani nel settore dell’emergenza umanitaria, che dimostra la capacità del Ministero degli Affari Esteri e del
sistema della Cooperazione italiana di diventare un modello in tale importante ambito d’intervento.

 

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