Germania, venduti maiali nutriti con mangimi alla diossina

Germania, venduti maiali nutriti con mangimi alla diossina

Non c è pace per la Germania, nelle spire dello scandalo diossina.

Secondo le notizie diffuse oggi, 180 maiali alimentati con mangimi contaminati sono stati macellati e venduti. I suini, provengono dal mattatoio Toennies, situato a Weissenfels, nella Germania
centrale: probabilmente, la loro carne e già stata consumata e gli esperti non sanno se la diossina presente fosse o meno oltre il livello-limite.

I maiali di Toennies non sono comunque gli unici animali infetti. A dicembre, era stato individuato un allevamento nella città di Verden che utilizzava mangimi con alti livelli di
diossina. Le autorità hanno eliminato i maiali presenti, ma sono ancora alla ricerca di 180 suini, venduti ma ad oggi irreperibili.

Intanto, la politica cerca di rabbonire i consumatori promettendo leggi più severe. Ilse Agner, ministra dell’Agricoltura, promette “Controlli più rigidi” sia sui prodotti
alimentari che sui mangimi. Lunedì scorso, la Agner ha già messo in tavola un abbozzo di regolamentazione, che prevede anche l’obbligo di separare le produzioni di grassi animali
da quelle di olii industriali.

Matteo Clerici

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