GEWURZTRAMINER TRENTINO DOC , PIACEVOLE SCOPERTA BEVERINO E RICCO

DALLA GAIERHOF DI ROVERE’ DELLA LUNA

Il Trentino è una regione non ancora espressa, in termini enologici e anche vitivinicoli. Ha una potenzialità e una identità che deve emergere soprattutto quando si parla di vini bianchi fermi e di bollicine.

C’è bisogno di una presa d’atto che ogni territorio produttivo, seppur aperto e ideale per ogni vitigno e ogni tipo di coltivazione, si scontra poi con la identità e il rapporto identità/valore che il consumatore si crea nel tempo come conoscenza personale e come gusto personale, come pure con una troppo ampia formulazione enologica, tipologie di vini, sapori e vitigni.

Il Trentino è proprio una regione vitivinicola che ha iniziato un ottimo percorso binario, ovvero il parallelismo fra tipologia di produzione e identificazione del consumo che deve però proseguire, stringendo il campo, aprendo nuove strade, sviluppando processi di metodo ed elaborazione che devono andare oltre o le scelte di qualche produttore illuminato o la scelta merceologica commerciale.

Oggi con un consumatore nazionale maturo, spazi per distinguersi fra le etichette e la qualità sempre più ridotta, caccia continua a nuove performance pur di uscire dallo standard, formule promozionali e metodi, diventa difficile sviluppare un prodotto dalla forte connotazione territoriale, dalla grande identità tipologica, da un valore corretto sul banco al consumatore finale.

Si è costretti – in questa fase di grande rivoluzione epocale e ancora non ben chiara nella testa di molti vertici di enti e di tecnici – a puntare all’estero dove il noviziato o il grande numero di etichette o il successo del nome “Italia” sono fattori determinanti nella scelte di un mercato ancora in espansione e alla ricerca di uno status o di una personale soddisfazione enogastronomica e/o enologica.

Discorso difficile: sicuramente soprattutto nei territori viticoli di 20/30 mila ettari in produzione, con 6/8 mila viticoltori, con 10-15 denominazioni/indicazioni di vini e con le differenziazioni di vitigno in aggiunta. Occorre fare una scelta almeno di indirizzo strategico, un product leader in ogni caso, cui poi aggregare le restanti tipologie.

Il Trentino Doc è la patria dello Chardonnay fra le uve bianche, si produce bene ovunque, l’aria della “dolomia” fa bene, possiede profumi netti, puliti, alti, molto elitari, unici. Ma anche il Traminer, seppur coltivato in una estensione minore e più marginale,  assume caratteristiche specifiche, meno forti, meno aromatiche, meno strutturate a volte rispetto a quelli altoatesini, ma decisamente valide.

E’ il caso della azienda Gaierhof, fondata nel secolo scorso dalla stessa famiglia Togn con soli 10 ettari a Pressano, Maso Poli, un balcone naturale su Lavis.
Oggi sono 130 gli ettari vitati per una produzione di circa 500mila bottiglie. Sono 20 le etichette sul mercato, dallo Chardonnay al Teroldego in purezza, dal Muller Thurgau Superiore al Moscato Rosa, al Traminer Aromatico.

 

Abbiamo assaggiato quest’ultimo sempre in occasione della degustazione ufficiale a Trento in Camera di Commercio, una ottima occasione.

 

Il Gewurztraminer Trentino è più facile da abbinare al cibo, anche se resta per struttura e titolazione, un ottimo calice da degustare da solo, oppure con piatti molto speziati.

 

 

Il Gewurztraminer Gaierhof, Trentino Doc di Traminer Aromatico, vendemmia 2016 si presenta con un colore giallo paglia intenso, con lampi e striature sottili verticali dorate, fermo e importante nel calice, emana delicati aromi di frutta gialla-rosa molto matura come ananas e mango. In bocca sprigiona aromaticità e ricchezza di spezie, dal caratteristico gusto di canditi, di pepe bianco, di litchi maturo, con un ottimo titolo alcolico riscaldante, di acidità bassa e un finale persistente, lineare e netto, limpido morbido con un tocco agrumato piacevole.     

 

Azienda Vinicola Gaierhof Srl

Via IV Novembre, 51
38030 Roverè della Luna (TN)
T. 0461 658514
F. 0461 658587
Email [email protected]
www.gaierhof.com

C.F. e P.IVA 01953880224

 

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

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