Giampietro Comolli, UnPOxExPO2015: Turismo e Cucina – Gusturismo lungo il PO for intelligent people

Giampietro Comolli, UnPOxExPO2015: Turismo e Cucina – Gusturismo lungo il PO for intelligent people

 

Inizio messaggio inoltrato:

Da: “Giampietro Comolli”
Oggetto: UnPOxExPO2015 – Turismo e Cucina lungo il PO – newsletter 10/2014
Data: 27 ottobre 2014 16:15:11 CET
Lettera aperta di Giampietro Comolli a:

Partnership Istituzionali
Partner Ambassador and Partner Buyer
Istituzioni Nazionali e Internazionali
Imprese e Enti Aderenti
Stampa Nazionale/Internazionale

NEWSLETTER DI AGGIORNAMENTO SULLO STATUS DEL PROGETTO TURISTICO PER EXPO 2015

L’Italia non deve perdere l’opportunità Expo per rilanciarsi come meta turistica mondiale.
Il turismo mondiale ha attivato e muove sistemi operativi e propositivi diversi dalle procedure obsolete italiane. Nel 2013 gli europei hanno speso 243 mld/euro per i travel-on-line; su 21 mld/euro spesi dagli italiani sul web, solo 7,2 sono andati per viaggi e vacanze.

Una % non proporzionata ai dati 2013 del turismo in Italia che vale 160 mld/euro, seppur in calo (-5%) il numero dei pernotti rispetto al 2012. Il turismo vale il 10,3% del Pil nazionale ( pari al 17% con l’indotto), ma l’Italia figura al 101° posto per uso delle telecomunicazioni nel comparto BtoB turistico. L’Italia da 10 anni perde posizioni nelle graduatorie turistiche: oggi è al 15° posto.

La bontà della regionalizzazione delle strategie promocommerciali, senza un riferimento nazionale, è stato vanificato: il coordinamento unico e assoluto ha valenza Paese, l’operatività e la gestione localistica ha peccato di autoreferenzialità politica e di confini amministrativi non in linea con la domanda di turismi e dei turisti. Carrozzoni burocratici e doppi ruoli hanno ingessato tutto il sistema, un Paese come l’Italia non ha rappresentanti del turismo all’estero in ambasciate, uffici Ice e consolati che sono un costo per lo Stato.

“Un ministero con un Ministro forte è indispensabile – dice Comolli – Non si possono buttare 40 milioni in 10 anni di soldi pubblici per nulla. Enit commissariata, debiti e problemi legali per Italia.it, nessun vantaggio per le imprese della commercializzazione turistica. Il sistema vacanza in Italia è obsoleto, il mondo punta su HT, su dinamicità, su velocità, su tempismo, su attrazione multiforme, su identità di aree e di servizi. E’ finita la vacanza lunga, sono necessari i turismi e offerte costruite sulle domande, divise per target fruitore e paese di provenienza. Perché non pensare a uffici del turismo italiano itineranti direttamente a casa del potenziale turista? Spenderemmo meno e avremmo prenotazioni in diretta, più numerose e gratificanti per il turista”, chiosa Giampietro Comolli.

Project
WWW.UNPOXEXPO2015.ORG
Venezia-Mestre 30172, Corso del Popolo 29
Modena 41123,via P.P. Pasolini 15
Piacenza 29122, via R. Ancillotti 5
Tortona (AL) 15057, Palazzo Guidobono, Piazza Arzano 1

Redazione Newsfood.com

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