Cambio al vertice Fiepet Confesercenti: il torinese Giancarlo Banchieri nuovo presidente nazionale

Giancarlo Banchieri succede alla viareggina Esmeralda Giampaoli, guida “illuminata” dell’Associazione del settore degli esercizi pubblici e turistici dal 2010

 

Maurizio Ceccaioni
corrispondente da Roma
Newsfood.com

Roma, 11 luglio 2018 – L’Assemblea Elettiva di Fiepet, che si è tenuta ieri nella sede romana della Confederazione Italiana Esercenti Attività Commerciali Turistiche e dei Servizi in via Nazionale 60, ha eletto all’unanimità alla presidenza nazionale Giancarlo Banchieri.
Titolare dell’Hotel Panorama di Cambiano (To) e del ristorante-pizzeria ‘Officina’, Giancarlo Banchieri è presidente di Confesercenti Torino dal 9 aprile 2017 e dal 15 maggio 2017, anche di Confesercenti Piemonte. Sposato, è nato a nella “città magica” il 10 dicembre 1975. In tasca una laurea in Scienze politiche e tanta esperienza ereditata dalla sua famiglia di commercianti.

Esmeralda Giampaoli

Succede a Esmeralda Giampaoli, imprenditrice viareggina che si occupa di consulenza e docenza in ambito enogastronomico. Già presidente di Confesercenti Lucca e Confesercenti Toscana Nord, dal 2010 Giampaoli è stata alla guida della Fiepet e punto di riferimento nel settore degli esercizi pubblici e turistici.

Giancarlo Banchieri è un associato alla Confesercenti di Torino e provincia dagli esordi imprenditoriali. Da subito ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali come componente della Giunta provinciale di Confesercenti, presidente di Assohotel e dal 2013, vicepresidente vicario di Confesercenti. Dall’aprile 2016 è componente del Consiglio e della Giunta della Camera di Commercio di Torino e fa parte della Giunta di Confesercenti nazionale.

Servizio al tavolo al ‘Sistorante’ di Roma

Tanti i propositi nel discorso d’insediamento, nel rafforzare l’impegno di Fiepet per far svolgere al meglio il proprio lavoro agli associati, perché sia adeguatamente riconosciuto il loro ruolo nell’economia del Paese. «Serve agire per lo snellimento della burocrazia – ricorda Banchieri – che oltre ad essere un costo limita le possibilità di sviluppo delle imprese». Ma serve anche rivedere le tasse locali, «Cresciute in questi anni in modo esponenziale». Tasse che è indispensabile ridurre «Per garantire alle imprese la necessaria dinamicità».
Punta alla qualità nella politica di settore, «Nell’offerta, professionalità degli operatori, nella valorizzazione dell’immenso patrimonio di specificità locali, di cultura enogastronomica, di varietà territoriale».

In questo, ricorda Banchieri, «Serve l’impegno dei singoli operatori con il sostegno delle associazioni di categoria, sia soprattutto da parte delle istituzioni».

Qui il ruolo fondamentale della politica, a cui chiede un cambio di passo e di atteggiamento perché: «Le nostre attività devono diventare uno degli elementi fondamentali sui quali impostare le scelte economiche per lo sviluppo del Paese nei prossimi anni, perché nella nostra offerta abbiamo ancora enormi potenzialità da sviluppare, con la creazione di nuovi posti di lavoro e di nuovo benessere».

Sen. Anna Cinzia Bonfrisco a dx

Propositi di cui si erano già fatti carico la senatrice della Lega Anna Cinzia Bonfrisco (vicepresidente Commissione Politiche dell’Unione Europea) e l’on. Luca Carabetta (M5s, vicepresidente Commissione Attività Produttive della Camera), che in mattinata avevano partecipato a una tavola rotonda con Esmeralda Giampaoli (presidente uscente Fiepet) e Vittorio Messina (presidente Assoturismo), su ‘Innovazione, competizione e digital marketing: strumenti di un pubblico esercizio di qualità’.

Foto Cover:  Giancarlo Banchieri

Maurizio Ceccaioni
corrispondente da Roma
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