Giapppone contro marmellata Rigoni: “E’ radioattiva”

Giapppone contro marmellata Rigoni: “E’ radioattiva”

Il Giappone critica la marmellata Rigoni: la sua colpa, livelli di radioattività superiori alla legge.

Secondo il sito Fukuleaks, tutto inizia il 18 ottobre, coi controlli delle autorità sanitarie di Tokio, che si concentrano
sulla biologica Fiordifrutta, realizzata con mirtilli neri. Secondo gli esperti nipponici, contiene Cesio 137 pari a 140 becquerel (Bq) al chilogrammo, livello superiore ai limiti di legge:
perciò, sono stati sequestrati 5000 barattoli, mentre le dogane del Paese sono in allerta per ulteriori esemplari.

Pronta la reazione dell’azienda italiana, che ha specificato come i mirtilli provengano dalla Bulgaria e che siano perciò potenzialmente contaminati dall’incidente di Chernobyl del 1986.
Detto questo, per Rigoni la sicurezza dei consumatori è al primo posto, potenziata tramite “Una attività di controllo della qualità su tutta la materia prima utilizzata,
che i prodotti sono sottoposti a vigilanza da parte dell’autorità sanitarie italiane e non si sono mai verificate non conformità; e che dalle analisi su vari lotti di
“Fiordifrutta” ai mirtilli neri sono stati riscontrati valori al di sotto di 100 bg/kg”.

Matteo Clerici

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