Ginepro

Ginepro

Il ginepro è un arbusto legnoso, diffuso nelle regioni temperate settentrionali, che può raggiungere i 5 metri di altezza.
La corteccia del tronco è ruvida e rossastra, le foglie aghiformi sono solcate da una linea chiara sulla parte superiore, i fiori sono giallastri o verdastri, a seconda se maschili o
femminili, e i frutti (coccole) sono bacche sferiche verdi che divengono bluastre a maturazione.
Usata nell’antichità da arabi e greci, la pianta del ginepro possiede qualità aromatizzanti impiegate in cucina e proprietà benefiche per le quali è utilizzata nella
medicina tradizionale. Ha infatti virtù balsamiche, diuretiche e antisettiche.
Della pianta si utilizzano le foglie, i frutti e il legno. Le foglie si raccolgono dalla primavera all’autunno, i frutti quando raggiungono la maturazione.

In cucina
Le bacche di ginepro si utilizzano per
aromatizzare arrosti, per profumare la cacciagione e nella preparazione di liquori come il gin.
Molto particolare è la salsa di ginepro, a base di mele, bacche di ginepro, zucchero e limone, che si può utilizzare in accompagnamento dell’arrosto di maiale.

Consigli della nonna e curiosità
Per un bagno balsamico e purificante, basta una manciata di bacche di ginepro, schiacciate da poco e infuse nell’acqua calda.
Si sconsiglia l’uso dei preparati a base di ginepro alle persone soggette a infiammazioni renali.

a cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò

Related Posts
Leave a reply