Gli italiani apprezzano sempre di più la birra. Tant’è vero che nel suo ultimo Annual Report, Assobirra – associazione dei produttori di birra – registra un consumo medio pro-capite in 31,8 litri. C’è di più.

Giornata Mondiale della Birra

Visto che Assobirra evidenzia anche la passione degli italiani per la birra, che si esprime attraverso la voglia di voler conoscere sia la storia, sia le curiosità di questo prodotto, oltre a bere più birra, ci siamo appassionati a tutto il mondo che ruota intorno a questa bevanda, tanto che qualcuno ha persino trasformato questa passione in un mestiere.

La birra è entrata nel cuore e nella quotidianità del bere degli italiani, dall’aperitivo al dopo cena: si sperimentano nuovi abbinamenti col cibo e si inventano nuove ricette birrarie con ingredienti ricercati.

Per questo Assobirra ha deciso di istituire, per il 3 agosto, la Giornata mondiale dedicata ad una bevanda antichissima, come si evince da molti documenti storici e, in suo onore, invita a stappare una bottiglia di birra…e brindare.
Siccome gli appassionati vogliono avere sempre più notizie sulla birra, per questa occasione Assobirra vuole fare conoscere come si brinda con la birra negli altri Paesi perché ognuno ha il suo modo particolare di brindare. Per esempio, in Germania è d’obbligo guardarsi negli occhi mentre si fanno tintinnare i bicchieri; in Ungheria, al contrario i calici non devono nemmeno sfiorarsi, potrebbe essere offensivo; in Irlanda si fa a gara a chi paga la prima bottiglia, il gesto sarà sicuramente ricambiato; in Armenia l’ultimo a cui viene riempito il bicchiere paga il giro successivo.

In Oriente, partendo dalla Cina, si scopre che il rispetto per il padrone di casa si fa con il bicchiere degli invitati che è tenuto sempre più in basso rispetto al suo; in Giappone, invece, non ci si può versare da soli la birra nel bicchiere, ma bisogna essere serviti da chi sta accanto e, a nostra volta, servire i commensali.

Ordinare una bottiglia grande di birra e versarla in bicchieri molto piccoli è tipico del Brasile, in questo modo si evita che la birra si scaldi. Infine, negli Stati Uniti il primo brindisi è con l’ospite d’onore, poi tutti insieme. Tutte queste curiosità sono raccontate nel video “Let’s grab a beer”, un viaggio nel mondo alla scoperta dei diversi modi di brindare con un bicchiere di birra.

E, il brindisi all’italiana? Con tanto gusto, è il consiglio di AssoBirra. E, per celebrare al meglio questa giornata, l’associazione dei produttori di birra consiglia di seguire la tradizione nostrana di brindare guardandosi negli occhi, stappando una bottiglia di birra e versarla fredda (ma mai ghiacciata!) nel bicchiere più adatto a seconda del tipo di birra e unirvi una pietanza che si sposi bene con il gusto della bevanda; perché si sa, gli italiani si sono scoperti buoni bevitori di birra, ma sono anche dei buongustai.

Quale birra per la Giornata Mondiale della Birra?

Quale birra scegliere allora per festeggiare la Giornata mondiale della birra? Una buona lager è sicuramente la scelta più indicata per questa stagione. Questo stile birrario è adatto ai caldi estivi grazie al suo alto contenuto d’acqua (93%) e alla sua ricchezza in sali minerali (soprattutto potassio e magnesio).

Tommaso Arrigoni, chef stellato di “Innocenti Evasioni” di Milano

AssoBirra ha fatto di più. Ha chiesto allo chef stellato di “Innocenti Evasioni” di Milano, Tommaso Arrigoni, di ideare l’accostamento perfetto per la birra lager. Che è, “crema di mozzarella con finocchio marinato alla cannella, basilico e limone e lampone disidratato”. Un piatto che esprime l’italianità nel gusto e nei colori e ideale per questa stagione. Un piatto anche pensato per creare un’esplosione di sapori unici fin dal primo assaggio. Un viaggio tra consistenze, altalene di gusto e scoperte sensoriali da scoprire gustando l’insieme degli ingredienti. Una pietanza rappresentativa dell’italianità a tavola grazie alla mozzarella, resa cremosa e soffice al palato, la cui nota leggermente grassa incontra l’asprezza del lampone disidratato, tocco rosso nel piatto, che gli oppone per acidità e consistenza. Infine, a completare il tricolore arriva il verde del basilico, presente nella marinatura a freddo del finocchio, insieme a limone e un pizzico di cannella. Una creazione che regala agli occhi la bellezza del tricolore e la freschezza genuina dei piatti estivi.
Un piatto il cui bilanciamento di sapori incontra e si sposa perfettamente con il gusto della birra lager: un abbinamento che per colori, ingredienti e sapori si presta a diventare un classico dell’estate 2018.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

Crema di mozzarella con finocchio marinato alla cannella, basilico, limone e lampone disidratato

Questa la ricetta (dosi per 8 persone) del piatto di Tommaso Arrigoni:
Crema di mozzarella con finocchio marinato alla cannella, basilico e limone e lampone disidratato
Ingredienti: 240 gr latte, 240 gr panna, 20 gr zucchero, 45 gr farina, 20 gr amido di mais, 100 gr tuorlo, 700 gr mozzarella di bufala, 2 finocchi, 600 gr acqua, 400 gr zucchero, 50 gr cannella in stecca, 80 gr zest limone, 40 gr basilico, 20 gr olio di basilico, lamponi disidratati e lamponi freschi q.b., germogli di basilico, briciole di pan di spezie.
Procedimento:
Far bollire il latte con la panna e versarlo sui tuorli precedentemente mischiati con lo zucchero, la farina, l’amido, riportare sul fuoco fino a bollore. Fare intiepidire e mixare con la mozzarella fino ad ottenere una crema liscia. Mettere in frigorifero. Preparare una marinata mettendo in infusione nell’acqua tutti i restanti ingredienti. Passare al colino e fare raffreddare. Tagliare i finocchi in quattro e metterli in un sacchetto da sottovuoto, unire la marinata e sigillare. Lasciare in infusione per una notte. Scolare i finocchi e tagliarli a petali, sul fondo del piatto posizionare dei ciuffi di crema di mozzarella, i petali di finocchio e guarnire con germogli di basilico, lamponi disidratati, lamponi freschi e briciole di pan di spezie.

ASSOBIRRA

style=”text-align: justify;”>AssoBirra dal 1907 riunisce le maggiori aziende che producono e commercializzano birra in Italia che complessivamente coprono più del 90% della produzione di birra nazionale, rappresentano oltre il 65% della birra consumata in Italia, dando lavoro direttamente e con l’indotto a circa 140.000 persone. Rappresenta la casa della birra italiana all’interno di Confindustria e riunisce circa 40 associati tra grandi, medi e piccoli birrifici, insieme con le 2 malterie. AssoBirra svolge per il settore birrario compiti di rappresentanza istituzionale, promozionali e di sviluppo. AssoBirra è anche l’organismo incaricato di valorizzare l’immagine della birra e a questo scopo, oltre a promuovere studi e ricerche su tutti gli aspetti legati al mondo birrario, promuove anche campagne di relazioni pubbliche finalizzate alla crescita della cultura della birra e all’educazione ad un consumo responsabile.
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