Gli abitanti del Sud Italia sono meno intelligenti dei settentrionali?

Gli abitanti del Sud Italia sono meno intelligenti dei settentrionali?

Riportiamo questa notizia ma questo non significa certo che ne condividiamo il pensiero, anzi salutiamo con affetto tutti gli amici di Newsfood.com  del nord e del sud, alti e bassi, belli
e brutti, italiani e stranieri e di tutti i colori. Con tutti quelli che rispettano se stessi ed il loro prossimo facciamo un grande girotondo.

Giuseppe Danielli

Ecco cosa afferma la ricerca:

La causa dei problemi del meridione della Penisola sembra essere lo scarso Q.I. degli abitanti. Le persone del Sud Italia hanno infatti un’intelligenza minore di quelle che vivono nella parte
nord del Paese?

Lo afferma una ricerca dell’Università dell’Ulster (Coleraine, Irlanda del Nord) diretta dal professor Richardd Lynn e pubblicata su “Intelligence”.

Le conclusioni di Lynn e colleghi non lasciano spazio a dubbi: il primo problema del Mezzogiorno sono i limiti intellettivi dei meridionali. Più precisamente, gli studiosi descrivono
l’intelligenza in Italia come un arco decrescente: si va dai livelli massimi dei confini settentrionali (in primis Friuli) per poi calare man mano che ci si allontana da essi, raggiungendo
l’abisso nella punta dello Stivale.

Inoltre, non è solo questione di caratteristiche mentali: i ricercatori spiegano come anche istruzione, reddito e statura seguano lo stesso percorso, diventando così minime in
Sicilia.

Riguardo al perché di tale situazione, il professor Lyinn avanza un motivo genetico: la causa “E’ da attribuire alla mescolanza genetica con popolazioni del Medio Oriente e del nord
Africa”. Diversamente, continua lo scienziato, le popolazioni del nord hanno intelligenza pari a quella dei colleghi dell’Europa centrale e settentrionale.

Date le premesse (“il grosso della differenza nello sviluppo economico tra nord e sud può essere spiegato con la variabilità del QI”) la conclusione di Lynn è questa: nel
sud Italia la qualità del cibo è più scadente, si studia meno, ci si prende meno cura dei figli e che almeno dal 1400 il Meridione non partorisce «figure di
spicco» nelle arti e nella politica.

Richard Lynn, “In Italy, north-south differences in IQ predict differences in income, education, infant mortality, stature, and literacy “, Intelligence 2009,
doi:10.1016/j.intell.2009.07.004

Matteo Clerici

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Comment ( 1 )
  1. Michele
    23 Agosto 2016 at 9:59 pm

    Vorrei rispondere pacificamente a questo post ma non ci riesco.Io sono originario del Sud Italia,più precisamente della Puglia e affermò con piena certezza che il lavoro svolto dall’Università dell’Ulster è assolutamente errato e soprattutto irridente per la mia terra e per i suoi abitanti.

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