Con sentenza del 21 novembre 2006, n. 390, la Corte Costituzionale ha stabilito la possibilità per un dipendente pubblico assunto con contratto part time di svolgere la libera
professione forense.
La motivazione è che non sussistono inconvenienti che derivino dall’unione tra libera professione e impiego pubblico e che siano esclusivi della professione forense, che sarebbe stata
l’unica per cui non era tollerato l’accesso alla libera professione per i dipendenti ad orario ridotto.

Corte Costituzionale, sentenza n. 390 del 21 novembre 2006