Gli italiani utilizzano il 18% del proprio reddito per la spesa alimentare

Gli italiani utilizzano il 18% del proprio reddito per la spesa alimentare

Roma – Il costo della spesa alimentare in Italia è superiore del 2,1% rispetto alla media europea, ma incide profondamente sul reddito, assorbendo più di un sesto delle entrate della famiglia. Questo perché, secondo l’Adoc, la busta paga media di un lavoratore italiano è estremamente deficitaria, soprattutto al Sud e per i giovani.

“Per l’acquisto mensile degli alimenti una famiglia spende in media 457 euro, quasi 60 euro in più rispetto alla Germania, circa 130 euro in più rispetto alla Spagna e 10 euro in più, pari al 2,1%, rispetto alla media europea – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – Una spesa sostanzialmente in linea nel panorama europeo, ma che non tiene conto della capacità di spesa delle famigle. In questo caso appaiono evidenti le difficoltà delle famiglie italiane, il cui reddito è mediamente inferiore del 25% rispetto a quello percepito dai consumatori degli altri Paesi europei. Rispetto alla Germania il reddito medio è inferiore del 41%, in Francia gli stipendi sono maggiori del 33%. Questo comporta un’incidenza maggiore dei costi sostenuti per la spesa alimentare sulle entrate. Tanto che un mese di spesa assorbe poco meno del 18% delle entrate, l’8% circa in più rispetto alla Germania, Olanda e Svizzera, tra il 3 e il 4% in più rispetto a Spagna, Francia, Regno Unito, Belgio, Irlanda e Finlandia. Solo in Grecia e Portogallo l’incidenza sul reddito è maggiore.

Logo Adoc

Logo Adoc

L’Adoc evidenzia, inoltre, che rispetto a 14 anni fa, al tempo dell’introduzione dell’euro i costi per la spesa alimentare sono cresciuti, di oltre 260 euro, pari al 17,4%. Nel 2001 la spesa mensile era pari a 390 euro, 67 euro in meno rispetto ad oggi. Con l’ulteriore difficoltà derivante dal mancato adeguamento dei redditi al costo della vita. Il reddito è cresciuto meno di quanto sia cresciuto il costo per la spesa alimentare, mentre l’impatto della spesa sul reddito è rimasto pressoché identico. Con conseguente contrazione della spesa media pari al 5-7%.

 Spesa alimentare media mensile su base familiare | Reddito netto di una famiglia

Paese
Spesa alimentare media mensile
Reddito netto medio mensile
Incidenza spesa su reddito
Italia
457,70 €
2550 €
17,9%
Germania
401,58 €
3604 €
11,1%
Spagna
327,80 €
2295 €
14,2%
Regno Unito
420,48 €
3145 €
13,3%
Francia
484,68 €
3400 €
14,2%
Portogallo
302,00 €
1326 €
22,7%
Belgio
447,06 €
3400 €
13,1%
Olanda
389,68 €
3400 €
11,4%
Austria
483,04 €
2890 €
16,7%
Grecia
367,60 €
1360 €
27%
Irlanda
464,32 €
3400 €
13,6%
Finlandia
477,86 €
3500 €
13,9%
Svizzera
799,56 €
7437 €
10,7%
MEDIA
447,98 €
3196 €
14%

www.adocnazionale.it

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Commento ( 1 )
  1. Dario Dongo
    9 Febbraio 2015 at 1:55 pm

    Se il 18% dei nostri redditi venisse concentrato nell’acquisto di prodotti alimentari ‘Made in Italy’ potremmo incidere in misura significativa sull’economia del Paese, sull’occupazione, sul mantenimento delle filiere agro-alimentari che tuttora rappresentano il fiore all’occhiello del Belpaese.
    Affinché ciò accada è utile condividere questa riflessione con i consumatori italiani, ed è indispensabile metterli nelle condizioni di scegliere i cibi e le bevande realizzati in Italia. Come?
    È molto semplice, basta reintrodurre l’obbligo di indicare in etichetta la sede dello stabilimento. Chi è d’accordo con questa breve riflessione è invitato a firmare l’apposita petizione, su http://www.greatitalianfoodtrade.it, e a promuoverla presso amici colleghi conoscenti e familiari!
    Grazie

Scrivi un commento