Un’area espositiva di oltre 30mila metri quadrati per 36 paesi di provenienza espositori, circa 900 buyer internazionali provenienti da 64 Paesi che parteciperanno alle contrattazioni con
l’offerta del Mediterraneo, 300 tour operator e agenzie di viaggi internazionali iscritte ad Art Cities Exchange per incontrare i 250 seller italiani delworkshop.

Questi i numeri di Globe08, la fiera internazionale del turismo che, dal 13 al 15 marzo, riunirà aRoma, in una tre giorni di contrattazione e di affari, i big player del turismo per
promuovere il Mediterraneo ed il Sud Europa.
Un bacino che, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo, avrà un ruolo sempre più preminente sullascena turistica internazionale e attira il 33% del movimento turistico
estero, con 262 milioni di arrivi turistici mondiali.

«Globe – ha dichiarato Paolo Audino, amministratoredelegato di Expoglobe, la società di proprietà di Fiera Roma eTTG Italia (gruppo Rimini Fiera) – è un evento
strategico pertutto il Mediterraneo».
La Fiera di Roma – ha sottolineato il suopresidente Roberto Bosi, «è un volano turistico: da 420-450milapresenze, quest’anno toccherà i 2 milioni di presenze, di cui
il60-70% è presenza non domestica». Parteciperanno le più importanti imprese del turismo e, tra queste, un migliaio di tour operator nazionalied internazionali, interessati
all’acquisto del prodottoMediterraneo.

Si tratta di buyer provenienti da 64 Paesi delmondo: il 60% dall’Europa, l’altro 40% suddiviso fra Asia (8,6),Usa e Canada (18,2), Sud e Centro America (6,3) e Australia eNuova Zelanda (2,8).