Gluten Free Corn Flakes di Nestlè

Gluten Free Corn Flakes di Nestlè

0NESTLÉ PRESENTA I CORN FLAKES SENZA GLUTINE

di Mascia Maluta
Una novità arriva in Italia da Nestlé, che presenta i Gluten Free Corn Flakes, i primi cereali per la prima colazione rivolti a tutti coloro che sono sensibili al glutine o che, semplicemente, desiderano iniziare la giornata in modo nuovo. Nestlé Italiana è parte del Gruppo Nestlé, azienda leader a livello mondiale in Nutrizione, Salute e Benessere, con 468 unità produttive distribuite in 86 Paesi, circa 339.000 collaboratori e una vendita quotidiana di oltre 1 miliardo di prodotti, frutto della tradizione e della più avanzata ricerca nutrizionale al mondo. Ricchi di gusto e di preziosi nutrienti, i nuovi cereali Nestlé Gluten Free Corn Flakes segnano un’importante svolta nella disponibilità dei prodotti senza glutine: una nuova soluzione capace di andare incontro alle necessità di tutta la famiglia.

“Abbiamo creato i nuovi Nestlé Gluten Free Corn Flakes per offrire alle famiglie una valida alternativa che consenta di eliminare il glutine senza rinunciare alla bontà dei cereali a colazione. I nostri fiocchi di mais sono arricchiti da vitamine per assicurare il giusto apporto di questi importanti nutrienti in ogni porzione” commenta Samantha Selicato, nutrizionista Nestlé.

“La dieta senza glutine è l’unica terapia per la cura della celiachia ad oggi riconosciuta,la sua efficacia è tale da consentire la remissione dei sintomi e assicurare un buono stato di salute nel tempo – commenta Franca Marangoni, specializzata in Farmacologia, Dottore di ricerca in Tossicologia dell’Ambiente e dell’Alimentazione –  Va però seguita continuamente e rigorosamente. Ed è questo il limite del regime alimentare basato sulla completa eliminazione del glutine, una particolare frazione proteica contenuta nel frumento, nella segale e nell’orzo. La sua ingestione anche solo in tracce (al di sopra delle 20 ppm di alimento), da parte di persone geneticamente predisposte, scatena una reazione del sistema immunitario, con conseguente infiammazione dell’intestino tenue, e con una serie di manifestazioni anche gravi, sia direttamente legate al danno intestinale (malassorbimento) sia di tipo extraintestinale (ad esempio disturbi della crescita nel bambino, eruzioni cutanee o infertilità).”

La media stimata in Europa, come negli Stati Uniti, è che c’è un celiaco ogni 100 adulti. Nel vecchio continente infatti la prevalenza della malattia è massima in Finlandia, dove interessa il 2,4% della popolazione, e minima in Germania, dove i celiaci rappresentano lo 0,3%. In Italia il Ministero della Salute, nella Relazione annuale al Parlamento del dicembre 2013 (relativa al 2012), ha stimato una frequenza di un caso ogni 150 adulti, con un rapporto uomini:donne di 1:2. Il peso della celiachia è ancora maggiore tra i bambini: riguarderebbe infatti l’1,25% della nostra popolazione infantile (un bambino ogni 80). Si tratta di stime in costante crescita. Secondo la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) l’aumento della prevalenza della celiachia (ovvero dei casi registrati) è raddoppiato nell’arco di 5 anni, dal 2003 al 2008. Informazioni più recenti confermano il dato: la già citata Relazione parlamentare del 2013 riporta un incremento dell’8% e più dei casi nel 2012 rispetto all’anno precedente. Dalla dieta senza glutine vanno innanzitutto eliminati non solo frumento, segale, orzo, ma anche kamut, farro, spelta, triticale e tutti i derivati, bulgur (un grano cotto in acqua essiccato al sole e quindi frantumato) e tabulè (preparato con il bulgur), couscous e seitan (ottenuti rispettivamente dalla semola di grano duro e dalla lavorazione del glutine di frumento). Tutti gli alimenti che li contengono sono vietati per il celiaco, che deve quindi scegliere con attenzione che cosa consumare quotidianamente, chiedendo informazioni sulla composizione e leggendo le etichette nel caso di cibi confezionati.

L’assenza di glutine è garantita in molti casi dalla presenza sulla confezione della spiga barrata, un logo sviluppato a livello internazionale che in Italia è gestito dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia). Si trova sui prodotti dietetici specifici per i celiaci e su quei prodotti accessibili a tutti per i quali vengono certificate la preparazione con cereali e farine permessi, e quindi la totale sicurezza. Un’alternativa importante ai cereali vietati è rappresentata dai cereali privi di glutine, come il riso e il mais (studi scientifici suggeriscono sicurezza d’uso anche per l’avena) e da vegetali ricchi di amidi come il grano saraceno, l’amaranto, la manioca, il miglio, la quinoa, il sorgo e il teff, in chicchi o semi e sotto forma di farine. Naturalmente gluten free sono poi la frutta, la verdura, i legumi, la carne, il pesce, le uova, il latte e gran parte dei derivati. Tutti però devono essere preparati e consumati senza aggiunte pericolose (farina di frumento e pane grattugiato le più comuni) ed evitando il rischio di contaminazioni. I nuovi cereali senza glutine contengono infatti vitamine del gruppo B e una porzione di 30 grammi fornisce almeno il 28% dei Valori Nutritivi di Riferimento indicati dal regolamento 1169/2011 delle vitamine del gruppo B (riboflavina, niacina, vitamina B6, acido folico e acido pantotenico).

Secondo Giuliana Isolani, Country Business Manager di Cereal Partners Worldwide (CPW) Italia “lanciare sul mercato italiano i primi cereali senza glutine a marchio Nestlé significa cogliere i bisogni dei consumatori dando loro una risposta concreta: una valida offerta che soddisfa tutta la famiglia in termini di gusto ed esigenze nutrizionali.”

I Nestlé Gluten Free Corn Flakes rappresentano dunque un’ottima alternativa per la prima colazione: una ricetta gustosa ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale. Una soluzione in grado di mettere d’accordo tutta la famiglia che consente a chiunque di godere di questo importante momento di convivialità, condividendo la tavola e i cereali. Certificati senza glutine a livello europeo, sono posizionati nello scaffale dei cereali per la prima colazione e disponibili nel formato da 375g ad un prezzo di vendita consigliato 2,39€.

 

                                     RICETTE CON I NESTLÉ GLUTEN FREE CORN FLAKES

Polpette di carne senza glutine

350 g di carne di manzo macinata 350 g di carne di maiale macinata 1 piccola cipolla, tritata finemente 2 spicchi d’aglio, tritati finemente 2 g (mezzo cucchiaino) di sale

15 g (1 cucchiaio) di basilico fresco tritato (o mezzo cucchiaino di foglie essiccate di basilico)
1 uovo, sbattuto

750 g di Nestlé Gluten Free Corn Flakes tritati

12 porzioni
(4 polpette ciascuno)

60 minuti

Riscaldare il forno a 190 gradi e nel frattempo preparare una teglia da forno da 38 x 25 x 2,5 cm con carta stagnola.
Aggiungere la carne di manzo e la carne di maiale macinate in una ciotola: in seguito aggiungere la cipolla, l’aglio, il sale, il basilico e mescolare molto bene.

Con il composto ottenuto formare delle piccole palline e ricoprirle con Nestlé Gluten Free Corn Flakes tritati.
Appoggiare delicatamente le polpette sulla teglia e cuocere in forno per 18-25 minuti.
Una volta cotte, servire con salsa di pomodoro a parte.

 

 

2Cotoletta di maiale senza glutine

1 uovo, sbattuto
500 g di Nestlé Gluten Free Corn Flakes tritati
50 g di parmigiano grattugiato
2 g (mezzo cucchiaino) di sale
450 g di filetto di maiale, tagliato a fettine da 5 mm
45 ml (3 cucchiai) di olio d’oliva
Fettine di limone

30 minuti

4 porzioni

Tritare i Nestlé Gluten Free Corn Flakes, aggiungendo successivamente il parmigiano e il sale, e mescolare.
Sbattere l’uovo in una ciotola e intingervi il filetto di maiale, per poi passarlo nelle briciole di Nestlé Gluten Free Corn Flakes.

In una padella con dell’olio molto caldo friggere per circa 6-8 minuti, girando le fettine una volta sola.
Prima di servire, scolare l’olio in eccesso e accompagnare la cotoletta con una fettina di limone.

 

 

3Frutta cotta al forno senza glutine con croccante guarnizione ai fiocchi di mais

4 manghi freschi medi, sbucciati e tagliati a tocchetti
500 g di fragole fresche o scongelate
3 cucchiai di zucchero di canna

2 cucchiai di succo d’arancia
1 cucchiaino di cannella in polvere
500 g di Nestlé Gluten Free Corn Flakes tritati
75 g di mandorle o noci tritate

50 minuti

6 porzioni

porzioni

Riscaldare il forno a 190 gradi e nel frattempo imburrare la teglia da forno.
Affettare la frutta in una ciotola e aggiungere lo zucchero di canna, la cannella e il succo d’arancia e mescolare bene. Cuocere in forno per 20 minuti.
Una volta tolta la frutta dal forno, cospargerla con i Nestlé Gluten Free Corn Flakes tritati e con le mandorle. Cuocere nuovamente in forno per altri 10 minuti.

 

 

 

4Dolcetti al cocco e fiocchi di mais senza glutine

2 albumi d’uovo
125 g di zucchero semolato
5 ml (1 cucchiaino) di vaniglia senza glutine
750 g di Nestlé Gluten Free Corn Flakes 250 g di cocco grattugiato
125 g di cioccolato fondente, fuso

60 minuti

36 cookies

Riscaldare il forno a 150 gradi e nel frattempo preparare 2 fogli di carta da forno.
Sbattere gli albumi d’uovo e aggiungere gradualmente lo zucchero, fino a quando l’albume è montato a neve. Aggiungere in sequenza la vaniglia, il cocco grattugiato ed i Nestlé Gluten Free Corn Flakes mescolando bene.
Adagiare le palline ottenute con un cucchiaio sopra la carta da forno, lasciando uno spazio di 5 cm, e cuocere in forno per 15-18 minuti.
Far raffreddare i dolcetti e infine cospargerli con il cioccolato fuso.

Mascia Maluta
Newsfood.com

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