Sarà un festival tra i castelli quello che animerà il Monferrato nei giorni dal 7 al 9 marzo, un weekend all’insegna del gusto, dell’arte e della storia per la
seconda edizione di Golosaria tra i castelli del Monferrato, rassegna enogastronomica del Club di Papillon, che quest’anno raddoppia coinvolgendo oltre ai territori
alessandrini, anche quelli del Monferrato astigiano.

L’iniziativa è stata presentata in anteprima alla BIT di Milano dove questo esempio di marketing territoriale è stato accolto con grande interesse.

I luoghi della manifestazione, che saranno accessibili su invito (scaricabile dal sito www.clubpapillon.it), rappresentano una delle novità dell’edizione di quest’anno realizzata da
Papillon e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che hanno condiviso il successo della prima edizione, in partnership con due nuovi ed importanti
soggetti: la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Palazzo del Monferrato, società di capitali nata dalla convergenza tra le principali Istituzioni pubbliche ed
economiche della provincia di Alessandria nell’ottica di individuare un’unica regia attraverso la quale far crescere l’immagine del territorio provinciale e del Monferrato sul piano nazionale
ed internazionale.

Alla manifestazione hanno dato il proprio appoggio e patrocinio il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, la Regione Piemonte, le Province di Alessandria e di Asti, le Camere
di Commercio di Alessandria e di Asti, la Banca Cassa di Risparmio di Asti, i Comuni di Alessandria, Asti, Acqui Terme, Camino, Casale Monferrato, Cortanze, Nizza Monferrato, Novi Ligure,
Moncalvo e Vignale Monferrato.

Due le location principali: Palazzo Callori a Vignale Monferrato (Al) e la Locanda del Sant’Uffizio a Cioccaro di Penango (At) dove, provenienti da tutta
l’Italia, esporranno i loro prodotti i 100 migliori artigiani del gusto selezionati da Il Golosario di Paolo Massobrio, giunto alla X edizione (anche in versione per palmare
satellitare scaricabile dal sito www.clubpapillon.it).

Ma ci sarà anche il Castello di Camino, che quest’anno offrirà tre giorni di divertimento per grandi e piccini, a iniziare dalla cena con delitto di
venerdì sera, per proseguire con i giochi per i bambini e le grigliate nel parco di sabato e domenica.

Si comincia venerdì 7 marzo a Casale Monferrato alle ore 9.00 al Teatro Comunale con un incontro dedicato alle scuole della provincia di Alessandria:
una suggestiva rappresentazione della storia del Monferrato e del suo fondatore Aleramo. Con l’occasione verrà dato inizio al concorso «Il Monferrato: suggestioni tra storia e
realtà», aperto a tutte le scuole elementari della provincia di Alessandria.

Alle ore 12.00 la Canonica di Corteranzo di Murisengo ospiterà la presentazione di «Design Escapade 2008: quando il design va in collina» con anticipazioni
sulla rassegna del 2° week-end di maggio dedicata al design e all’enogastronomia, che farà vivere otto location del Monferrato, inserite nel programma di Torino World Design Capital.

E alla sera di venerdì alle ore 19.30 nell’Abbazia di Santa Giustina, dove Aleramo fu allevato intorno all’Anno Mille dai monaci benedettini, si terrà un incontro
che Paolo Massobrio definisce storico, sul tema «Ascolto e Silenzio: come riappropriarsi del significato del gusto partendo dall’esperienza del monachesimo benedettino».
All’incontro, parteciperà Massimo Folador, autore del libro «L’organizzazione perfetta»; a seguire una cena in silenzio ispirata alla cucina dei monasteri nell’Alto Medioevo.

Sabato 8 marzo alle ore 11.00 a Vignale Monferrato e a Cioccaro di Penango è in programma l’apertura ufficiale della rassegna rispettivamente a Palazzo
Callori di Vignale e nell’ex monastero del Sant’Uffizio di Cioccaro, mentre alle ore 20.00 alla Locanda dell’Arte di Solonghello (Al) si terrà per i soci del Club di
Papillon, una cena di stampo rinascimentale che evocherà le ricette di Bartolomeo Scappi, «cuoco secreto» alla corte di Pio V. Prologo alle ore 19.00 con la
nuova pièce pre pasquale «La Passione secondo i nemici» di Luca Doninelli (sarà presente l’autore).

Domenica 9 marzo alle ore 10.00 si riapriranno le porte di Palazzo Callori a Vignale e dell’ex monastero del Sant’Uffizio a Cioccaro di Penango;
contemporaneamente a Serralunga di Crea si ricorderà il centenario della nascita di Cesare Pavese con un incontro nella biblioteca a lui dedicata. Con Paolo Massobrio, letture delle
opere pavesiane a cura di Mario Brusa. Alle ore 15.30 a Cocconato d’Asti nella Sala Teatro delle Cantine Bava la compagnia «Studi Imperfetti» presenterà «Alla
Carta», piatti unici e conversazioni conviviali con Andrea Carabelli, Giorgio Sciumé. Chiusura alle ore 19.00 a Grazzano Badoglio: omaggio ad Aleramo e brindisi con Malvasia di
Casorzo d’Asti.

Ma a Golosaria quest’anno si potrà incontrare anche la Bottega Rinascimentale: una carovana, formata da una cinquantina di elementi che ad orari prestabiliti si
esibirà nel centro storico di alcune cittadine delle province di Asti e Alessandria. Si chiama così perchè esprime quella voglia di trasmettere saperi che arrivano dal
passato e per l’allegria che porterà con se. Dunque mestieranti, ma anche maghi, saltimbanchi, giocolieri, figuranti, e un gruppo, «La Signora Stracciona», che animerà
una festa popolare in piazza, come avveniva un tempo, creando sorpresa tra il pubblico.

La Bottega arriverà ad Acqui Terme sabato 8 marzo dalle 11.00 alle 12.30, accompagnata dal profumo e dal gusto della farinata di Tantì. Quindi si sposterà
ad Alessandria, dalle 15.30 alle 17.00 dove sarà presente «Campagna Amica» di Coldiretti e poi a Novi dalle 18.00. Domenica
sarà a Nizza Monferrato dalle 11.00 alle 12.30 e a Moncalvo, alle 17.30, nella grande piazza del paese.

E qui, in questa terra le cui origini risalgono al lontano 961 sarà possibile visitare, contemporaneamente agli eventi descritti, oltre 40 location che per l’occasione
apriranno le porte delle loro dimore. I visitatori di Golosaria potranno dunque vivere il territorio conoscendone castelli, chiese, dimore storiche che organizzeranno un vero e proprio festival
di eventi collaterali dedicati alla manifestazione. Su www.golosaria.it tutti gli aggiornamenti degli eventi fino all’ultimo minuto.

Durante Golosaria sarà inoltre possibile visitare alcune mostre di particolare interesse: ad Alessandria, «Le Corbusier dipinti e disegni»
presso Palazzo Monferrato e «Perdere la testa» presso il Museo del Cappello, ad Asti «La Figura con opere della Fondazione Eugenio
Guglielminetti
» a Palazzo Alfieri ed a Novi Ligure (Al) «L’altra metà della vita» presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (Al).

La tre giorni, che permetterà di incontrare anche personaggi, come quelli della Associazione Marchesi del Monferrato e dell’Associazione
Aleramica Alessandria
, oppure Angelo Casalone, l’ultimo rabdomante del Monferrato, si concluderà a Grazzano Badoglio, davanti alla chiesa dove il marchese Aleramo è
riprodotto in un quadro. E qui, sotto le note del canto mediovale si saluterà la Pasqua.

«Golosaria – dice Paolo Massobrio – è uno strumento di marketing territoriale, che dimostra come si possono attivare tutte le leve di un territorio per affermare un
luogo ancora sconosciuto. Per l’occasione uscirà una guida al Monferrato, ma anche l’itinerario di Fiat dedicato al Monferrato con quattro direzioni da suggerire a chi verrà a
trovarci. Il bello di questa operazione è che in questi mesi di preparazione il Monferrato si è già affermato: basta leggere i mensili di turismo ed enogastronomia o
registrare l’aumento delle visite sul nostro sito www.clubpapillon.it dove tutto questo è raccontato fin nei minimi particolari».

Golosaria seguirà nei due giorni il seguente orario:

sabato 8 marzo

Ore 11.00 apertura stand di Palazzo Callori a Vignale Monferrato e della Locanda del Sant’Uffizio a Cioccaro di Penango (At)

Ore 19.30 chiusura della manifestazione

domenica 9 marzo

Ore 10.30 apertura stand di Palazzo Callori a Vignale Monferrato e della Locanda del Sant’Uffizio a Cioccaro di Penango (At)

Ore 19.00 chiusura della manifestazione

Il coinvolgimento del territorio riguarderà anche i ristoranti recensiti sulla GuidaCriticaGolosa di Paolo Massobrio, che offriranno per l’occasione menu ad hoc dedicati ai
piatti della tradizione, e le cantine che proporranno degustazioni dei loro migliori vini.