Il Governo, in data 8 dicembre 2006, ha presentato al Parlamento un nuovo emendamento al disegno di legge Finanziaria 2007 che, in caso di approvazione, cambierebbe nuovamente la disciplina
fiscale e contributiva riguardante le autovetture concesse in uso promiscuo.

Infatti il D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 (cosiddetto collegato alla finanziaria) aveva elevato dal 30% al 50% il valore del fringe benefit derivante dall’uso promiscuo dell’auto aziendale
con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2006.

Ora in base all’emendamento proposto dal Governo “Al comma 72, dell’articolo 2 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286,
sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il primo periodo è sostituito dai seguenti: ”Le norme della lettera a) dell’articolo 71 hanno effetto a partire dal periodo di imposta successivo a quello di entrata in
vigore del presente decreto. Le altre norme del medesimo comma 71, in deroga all’articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, recante disposizioni in materia di statuto dei diritti del
contribuente, hanno effetto a partire dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto”

Ne consegue, in caso di approvazione, la proroga dell’aumento della percentuale utile alla tassazione delle autovetture ad uso promiscuo concesse ai dipendenti e collaboratori a decorrere dal
1° gennaio 2007 (non più dal 2006 come attualmente previsto).

Prima di giungere a conclusioni definitive in merito, è bene aspettare l’approvazione definitiva della Finanziaria 2007.

Matteo Mazzon