Gran Milano Rovagnati: un grande prosciutto in onore della Gran Milan!

Gran Milano Rovagnati: un grande prosciutto in onore della Gran Milan!

Un prodotto che nasce come omaggio a Milano e, nello stesso tempo, pensato per onorare l’intrigante rito dell’aperitivo milanese, la sortita in “società” non poteva farla che all’imbrunire e, per di più, su una terrazza, quella dell’Aperol, cha oltre ad offrire una suggestiva vista sulla splendida piazza Duomo, ti sempre anche la location che ti potrebbe permettere di toccare il Duomo stesso.

E, quindi, un clima decisamente romantico quello che è stato creato attorno al “Gran Milano”, l’aperitivo che non c’era. Cioè, il nuovo prosciutto crudo che Rovagnati ha pensato per onorare il rito dell’happy hour meneghino e, poi, da trasformarlo in protagonista indiscusso delle tavole di tutta Italia. D’altronde il “Gran Milano” diventa il prodotto top nel segmento della “linea riserva” di Rovagnati, perché è un crudo ottenuto solo dalle carni migliori, certificato in ogni fase della produzione, marchiato sulla cotenna e nasce con la caratteristica forma detta “taglio redondo”, perfetto per il taglio al coltello.

Ma, quali sono gli ingredienti che rendono il Gran Milano tanto speciale? La risposta che arriva da Biassono, la cittadina della Brianza dove ha sede l’azienda punto di riferimento della produzione dei salumi, è molto esplicativa: “Solo tre le materie prime insostituibili: la carne, il sale, l’aria”.

E, dimostrano subito che Rovagnati usa solo le migliori carni di razze selezionate, scelte presso fornitori con alimentazione controllata e rigorosi controlli in entrata. Per assicurare la migliore qualità, vengono utilizzati solo i maiali più pesanti, sui 120 chili di peso. Da fresco, il quartino è pari a 12 – 15 kg, superiore agli standard comuni. Ogni prodotto è numerato, limitato ed esclusivo, fornito interamente con l’osso, disossato solo su richiesta.

 

Nessun nitrato o nitrito è utilizzato per la produzione. Il Gran Milano beneficia solo del miglior sale italiano, proveniente prevalentemente dalla salina di S. Margherita di Savoia, area naturale protetta della Puglia e prima salina d’Europa. A donare un tocco ancora più unico al Gran Milano ci pensano l’aria delle colline parmensi, dove viene prodotto. Non finisce qui. Anche la stagionatura segue un processo unico nel suo genere: più di 14 mesi, il crudo Gran Milano è custodito nelle cantine dello stabilimento di Ambra, a Felino, nel cuore della zona di produzione del prosciutto di Parma dop, a due metri sotto terra, dove il particolare microclima è in grado di garantire un prodotto organoletticamente superiore.

E, alla naturale predisposizione geografica dell’area parmense, territorio capace di assicurare la migliore stagionatura naturale dei prosciutti crudi, si unisce la cura distintiva dell’azienda brianzola che assicura un accurato equilibrio tra la qualità della materia prima, la stagionatura e la salatura, creando un prodotto unico e inimitabile come, appunto, il crudo Gran Milano.

“Ci siamo ispirati al rito dell’aperitivo, diventato ormai parte dell’identità milanese e italiana. Il momento dello stare insieme per eccellenza, per divertirsi, raccontarsi, ritrovarsi dopo una giornata di lavoro. Ma happy hour, l’ora felice, non può essere davvero tale se non è accompagnata da un prodotto gustoso, di qualità eccellente, garantito in ogni sua fase di produzione. Volevamo un prodotto che potesse rivoluzionare il mercato, distinguendosi da tutti gli altri per il suo carattere forte e la sua straordinaria qualità. E allora: ecco il Gran Milano. Un crudo sincero, autentico, inimitabile a cui ci siamo dedicati con la passione e l’impegno di sempre.

Perché da quasi 80 anni, ci prendiamo cura degli italiani, preparando per loro cibi buoni, sani e gustosi. È il nostro segno distintivo da sempre e si rinnova ulteriormente oggi, con la Linea Riserva e con il Gran Milano: serietà e responsabilità, dalla firma al cuore”, ha detto Gabriele Rusconi, direttore generale di Rovagnati, presentando l’omaggio a Milano. Anticipando, anche, che entro la fine del mese di aprile, tutto il sapore di Gran Milano si potrà gustare non solo fuori, ma anche a casa: il nuovo crudo di casa Rovagnati sarà infatti disponibile nei migliori locali e gastronomie d’Italia.

Con il nuovo prodotto, l’azienda fondata alla fine della seconda guerra mondiale da Angelo Ferruccio Rovagnati e dal figlio Paolo, per produrre burro e commercializzare formaggio, che abbandonano negli anni Sessanta per produrre salumi ed in particolare prosciutto cotto di alta qualità, che all’epoca era considerato di scarso valore.,,,,,,,,,,,,,o

l,,I Rovagnati, invece, con Gran Biscotto, per la prima volta marchiato a fuoco, dimostrano che ai produttori di prosciutto cotto, mancava solo la volontà di fare un grande prodotto. Così, Rovagnati spicca il volo e diventa azienda nazionale ed, anche, sinonimo di qualità e gusto italiano in tutto il mondo. Tant’è che attualmente Rovagnati esporta in Francia, Belgio, Irlanda, Germania e Stati Uniti. Nel frattempo ha pure speso un po’ di soldi per acquistare un icona mondiale delle affettatrici, l’olandese Berkel.

Maria Pizzillo
Newsfood.com

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