“Gran Premio Gino Friedmann”: Vini e Cantine sociali premiate oggi

“Gran Premio Gino Friedmann”: Vini e Cantine sociali premiate oggi

Al “Gran Premio Gino Friedmann”, i migliori vini delle cantine sociali italiane

Nonantola, 27 settembre 2015:

  premio FriedmannQuarantaquattro tra vini di 9 differenti cantine sociali, di 4 grandi territori vitivinicoli del nostro Paese: Abruzzo, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto in rassegna a Nonantola per la 3^ edizione del Gran Premio Vino della Cooperazione “Gino Friedmann”. Premiate le migliori etichette nate tra filari e cantine del mondo cooperativo

Nonantola (MO), 27 settembre 2015 – “Il mondo cooperativo oggi esprime una qualità media alta, ha investito su processi di coltura, vinificazione e tecnologie e i risultati stanno arrivando. Quello che manca a questo punto è un racconto in grado di comunicarlo a appassionati e consumatori. Abbiamo di narratori, giornalisti che si avvicinino al mondo cooperativo e che ne diventino ambasciatori. Il premio Friedmann è il primo racconto importante di questo mondo e lavoreremo per farlo crescere e diventare un’occasione per tutti i giornalisti italiani e stranieri”, con queste parole Ruenza Santandrea, presidente di Legacoop Romagna e del settore vitivinicolo dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, ha commentato oggi i risultati della 3^ edizione del “Gran Premio Gino Friedamann”, l’unica manifestazione italiana interamente dedicata ai vini prodotti dalle cantine sociali del nostro Paese.

Una giuria formata da giornalisti di settore e esperti di settore, capitanata da Giorgio Melandri (Gambero rosso) e curatore della rassegna, formata da Marco Tonelli (giornalista e degustatore, collaboratore Espresso e Spirito di Vino), Michele Pico Palermo (esperto di vino ed enoarcheologo), Filippo Apollinari (esperto di vino e blogger su Enocode), Lorenzo Rondinelli (Sommelier ed Esperto di Vino), Paride Cocchi (AIES Bologna), Patrizia Poli (AIES Bologna), ha degustato rigorosamente 44  etichette di 9 differenti cantine sociali, di 4 grandi territori del nostro Paese: Abruzzo, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto.

Come ha sottolineato Giorgio Melandri: “I vini hanno evidenziato l’alto livello complessivo dei la generale correttezza dei campioni presentati, una testimonianza concreta dell’alto livello qualitativo raggiunto oggi dalle produzioni vinicole del mondo cooperativo italiano”. Evidente conferma della vera novità nel mondo del vino italiano. Cooperative e cantine sociali si sono lasciate alle spalle un passato fatto solo di grandi quantità produttive. Oggi i loro vini sono di qualità elevata. Nascono da un modello filiera sostenibile profondamente legata alla storia, alla cultura e al tessuto sociale e economico dei luoghi dove nascono. Coniugano i valori di solidarietà alla base del movimento cooperativo con le esigenze dei consumatori e la capacità di stare sul mercato nazionale e internazionale da veri protagonisti, come testimoniato dal “fenomeno” Lambrusco.

Ad essere premiati in cinque differenti categorie sono stati 9 vini. Ad aggiudicarsi il “Gran Premio Gino Friedmann”, riservato alle etichette di maggiore qualità sono stati il Lambrusco “Omaggio a Gino Friedmann”, della “Cantina di Carpi e Sorbara”, il Sangiovese riminese “I Diavoli” delle “Rocche Malatestiane” e il Cerasuolo d’Abruzzo “Heidos” (Tollo). I vini considerati più “fedeli” alla tradizione sono invece stati: Lambrusco Salamino “Linea” della “Cantina di Santa Croce”, Valpolicella ripasso classico “Domini Veneti”, (Cantina della Valpolicella e Negrar). I premi alle etichette con i migliore rapporto qualità prezzo e oppure più rappresentativi del loro territorio, sono andati rispettivamente al Pignoletto colli di Imola frizzante di “Cevico”, al Gutturnio frizzante “Caesar Augustus” della Valtidone, all’Amarone Classico della “Cantina Valpolicella e Negrar” e al Montepulciano d’Abruzzo dei “Vini San Nicola”. A chiudere i riconoscimenti, tre menzioni speciali per i vini che si sono distinti per equilibrio e generale qualità. Ancora il Lambrusco “Omaggio a Gino Friedmann, il Pecorino abruzzese dei “Vini San Nicola” e il siciliano “Centuno”, della “CVA Canicattì”.

A organizzare, il Premio Gino Friedmann è stata l’associazione ÆMILIA Storie di territori e di comunità in collaborazione con Comune e la Partecipanza Agraria di Nonantola, nata per la valorizzazione della storia e del patrimonio culturale del territorio e delle comunità emiliano-romagnole.

Ed è stato Giorgio Melandri, insieme al sindaco di Nonantola Federica Nannetti, a ricordare l’importanza della figura di Gino Friedmann nella storia del vino italiano: “Inevitabile dedicargli un premio/rassegna sul vino cooperativo, con lui nasce nel 1913 la Cantina Sociale Cooperativa di Nonantola e nel 1922 fu lui a dare il via alla costituzione della Federazione Nazionale delle Cantine Sociali di cui assunse la presidenza. È il primo capitolo di una storia che arriva fino a oggi e la manifestazione di Nonantola ha l’obiettivo di fare conoscere quanto di importante sta avvenendo nel vino cooperativo del nostro Paese”.

 

I Premi Gino Friedmann 2015

Gran premio “Gino Friedmann” ai primi 3 vini classificati:

– Cantina di Carpi e Sorbara
Omaggio a Gino Friedmann – fermentazione in bottiglia
Lambrusco di Sorbara Secco Dop 2014

– Le rocche malatestiane
i diavoli
romagna sangiovese sup doc 2014

– Cantina tollo
hedos
cerasuolo d’abruzzo 2014

Gran premio “tradizione” ai 2 vini più fedeli alla tradizione:

– Cantina di Santa Croce
Linea doc
Lambrusco Salamino di S.Croce Doc 2014

– Cantina della Valpolicella e Negrar
domini veneti – vigneti di torre
valpolicella ripasso classico superiore 2013

Gran premio “quotidiano” ai 2 vini più interessanti nel rapporto qualità/prezzo:

– Cevico
la romandiola
pignoletto colli di imola  frizzante 2014

– Valtidone
caesar augustus
gutturnio frizzante 2014

Gran premio “territorio” ai 2 vini più rappresentativi del loro territorio:
– Cantina della Valpolicella e Negrar
domini veneti
amarone della valpolicella classico 2012

– Vini san nicola
Pollutro
montepulciano d’abruzzo 2013

Menzione della Giuria ai vini che si saranno distinti per la loro qualità in generale:
– Cantina di carpi e sorbara
omaggio a gino friedmann
lambrusco di sorbara secco 2014

– Vini san nicola
don venanzio
terre di chieti igp pecorino 2014

– Cva canicattì
centuno
sicilia doc 2012

STORIE DI TERRITORI E DI COMUNITÀ
Associazione per la valorizzazione della storia dell’Emilia-Romagna
[email protected]
http://independent.academia.edu/AEMILIAStoriediterritoriedicomunità

 

Redazione Newsfood.com

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