La qualifica “padano” è più per ragioni storiche, che vedono il suino originario del bresciano, in realtà la zona di produzione comprende oggi 11 regioni del
centro-nord Italia, simili per qualità climatiche: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto.

Temperature medie annue comprese tra 10 e 14,5 gradi e una alimentazione basata principalmente su cereali e sottoprodotti dell’attività caseairia (siero, cagliata e latticello) hanno
permesso lo sviluppo di questo tipo di suino.

La qualifica “gran” sta per “pesante”, “maturo” e descrive le caratteristiche principali dell’animale: il peso e la taglia devono essere superiori a quelle del suino tradizionale,
allevato fuori dalla zona tipica di produzione.

BOLOGNA FIERE – So Fresh

Venerdì 19 Gennaio 2007 – Ore 11:00

Relatori:

Ugo SASSI – Presidente Consorzio GSP

Emo CANESTRELLI – Vicepresidente Consorzio GSP

Riccardo DESERTI – Capo Segreteria Tecnica del MIPAAF (Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali)