Grapperie Aperte, un bilancio di successo. Giunta alla quindicesima edizione, la manifestazione dell’Istituto Nazionale Grappa può vantare una crescita, per coinvolgimento e numeri.

Numeri come diecimila, i visitatori che hanno conosciuto le distillerie aderenti. Sei, come le regioni coinvolte. Apprezzamento di pubblico e di critica per l’abbinamento proposto, tra grappa e caffè, tandem tra i due fine pasto più famosi della tradizione italiana.

Ma Grapperie Aperte è stata anche apertura alla tecnologia e sfida social. Sotto l hashtag #grapperieaperte2018, diverse foto si sono sfidate sotto l’occhio di una giuria d’eccezione.

Il presidente, Elvio Bonollo, ha l’esperienza delle quarta generazione di un’antica famiglia di distillatori Veneti. Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa, è un’esperto di marketing applicato all’alimentazione. Insieme a lui, due giurati tecnici.

Samuele Sabatini è un giornalista professionista. Autore per Il Resto del Carlino, Il Messaggero ed Adnkronos, da anni è anche colloboratore per diversi programmi RAI: Sereno Variabile, Linea Verde.

Cosimo Balestri, è un architetto pratese, specializzato nella realizzazione di spazi pubblici e nella creazione di identità visuali. Attivo nel campo dell’istruzione e delle start-up, è co-fondatore del gruppo di progettazione multidisciplinare ECOL.

A loro il compito (e l’onore) di scegliere l’immagine vincitrice, scattata da Dominga Tammone alla distelleria Nannoni. Secondo l’autrice, la vittoria è dovuta alla capacità della foto di esprimere valori, “La passione mia per il disegno e quella del maestro distillatore Priscilla Occhipinti per l’arte della distillazione, sapori, profumi, amore per il proprio lavoro”. Sopratutto, “La voglia di condividere tutto questo con gli altri semplicemente con le proprie creazioni “di spirito”.

Per Tammone, elemento-chiave per la vittoria è stato il caffè, “Elemento colorante, in compagnia della grappa artigianale Nannoni sulle note di De Andrè, Modugno e Pino Daniele divinamente interpretate dalla travolgente band Musica da Ripostiglio”

Matteo Clerici