Grom sceglie solo il compostabile

Grom sceglie solo il compostabile

Grom, il famoso produttore di gelato noto per l’accurata ricerca delle migliori materie prime, sostituisce  tutta la plastica tradizionale con il Mater-Bi, la famiglia di
bioplastiche sviluppate e commercializzate da Novamont, biodegradabile e compostabile naturalmente in conformità con le norme europee UNI EN 13432 e UNI EN 14995.   In
particolare Grom ha deciso di adottare nei propri negozi i nuovi cucchiaini biodegradabili e compostabili in Mater-Bi progettati con Giulio Iacchetti, ma anche sacchetti
portarifiuti e  shopper che potranno così essere riutilizzati per la raccolta differenziata della frazione organica.

La raccolta differenziata sarà attivata in tutti i negozi Grom con la possibilità di gettare coni, cucchiaini, coppette e tovagliolini negli appositi bidoni.

Coppette, bicchieri, tovagliolini ed imballaggi sono realizzati con carta certificata Forest Stewardship Council, proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo
rigorosi standard ambientali, sociali ed economici nel rispetto delle condizioni di vita delle popolazioni locali (l’intero processo di sostituzione della plastica e la certificazione FSC
rientrano nel progetto Grom Loves World).

Il polietilene, che rivestiva il profilo interno di ogni coppetta, è stato inoltre sostituito con il Mater-Bi, rendendo così ogni coppetta Grom completamente biodegradabile e
compostabile   Il Mater-Bi, infatti, garantisce resistenza e tenuta del tutto simili alle plastiche tradizionali, ma “si biodegrada in compostaggio” in appena poche settimane. Una
soluzione concreta alla domanda di prodotti di largo consumo a basso impatto ambientale che nasce da risorse rinnovabili di origine agricola, diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra,
riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o
compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti.

“La collaborazione con Grom è un ulteriore dimostrazione che grazie alle scelte di innovatori è possibile mettere in atto sistemi orientati alla sostenibilità economica ed
ambientale ed alla riduzione dei rifiuti diffondendo informazione e cultura nei confronti dei cittadini. Gli shopper in particolare costituiscono uno dei prodotti con il maggiore rischio di
dispersione nell’ambiente – ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Novamont, Catia Bastioli – L’adozione di sacchi biodegradabili in Mater-Bi® è in grado di
minimizzare l’impatto ambientale e favorire il loro riutilizzo per la raccolta differenziata della frazione organica, migliorando la qualità del compost. Il cittadino inoltre impara a dare
valore allo shopper e sviluppa una maggiore sensibilità nei confronti della salvaguardia ambientale”.

La collaborazione tra GROM e Novamont si articolerà anche in altri importanti ambiti: l’azienda agricola Mura-Mura, dove Grom coltiva parte della frutta destinata ai propri prodotti,
utilizzerà teli di pacciamatura biodegradabili in Mater-Bi, per esempio per la coltivazione dei meloni.

***

Novamont SpA, partecipata da Banca Intesa San Paolo e Investitori Associati, è leader nella produzione di bioplastiche ricavate da materie
prime rinnovabili di origine agricola. Con 173 dipendenti (il 30% dei quali operativo nelle aree R&S), ha destinato oltre il 10% del proprio fatturato 2009 (pari a 63,6  milioni di euro)
al settore ricerca e sviluppo. Vanta una capacità produttiva complessiva di 80.000 tonnellate annue. La società detiene un portafoglio brevetti che comprende 90 famiglie brevettuali
e 800 depositi internazionali. Ha sede a Novara e stabilimenti produttivi a Terni. È presente direttamente o attraverso distributori in Germania, Francia, Benelux, Scandinavia, Danimarca,
Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.

Grom è gelateria di altissima qualità: nel 2010 conterà 38 negozi in Italia (a gestione diretta) e  7 nel mondo (New York, Los
Angeles, Parigi e Tokio), un’azienda agricola di 11 ha dove coltiva frutta biologica a Costigliole d’Asti, 250 dipendenti per 20 milioni di € di fatturato. Detenuta da Federico Grom e Guido
Martinetti con quote paritetiche, si distingue per la scelta di materie prime di altissima qualità e l’assoluta assenza di additivi  nel realizzare i propri gelati, oltre che per
l’impegno sociale ed ambientale.

Related Posts
Leave a reply