Sulla scia di quello che avviene in Georgia, anche da noi c’è qualcuno che comincia a vinificare, affinare ed anche ad invecchiare il vino in contenitori di ceramica.

Grottaglie 2018: Vino è Musica, Mostra della  Ceramica, e tanta allegria

A Grottaglie, in provincia di Taranto, luogo eletto per la lavorazione e produzione di ceramiche artistiche oltre che quelle pratiche di uso giornaliero, invece, da nove anni attorno alla creta e ai valori della terra, nella gravina di San Giorgio, attira da tutta Italia appassionati di arte, musica, eno-gastronomia.

 

Panoramica del rione delle ceramiche

Grazie a “Vino è Musica”, in programma il 27 e il 28 luglio lungo il solco della Mostra della Ceramica edizione 2018, quest’anno Grottaglie sceglie, non a caso, il connubio tra terra, identità, luogo e materia. La rassegna dedicata ai vini autoctoni del Sud Italia, infatti, sposa il tratto identitario della civiltà grottagliese e colloca all’interno del quartiere delle ceramiche e oltre, una delle più grandi proposte legate al vino, alla gastronomia e alla musica inedita.

Quartiere delle ceramiche, Grottaglie

Due giorni di vitalità e fermento che ogni anno registrano il tutto esaurito sia nei percorsi on the road che nei laboratori di degustazione realizzati in collaborazione con chef di fama internazionale che rielaboreranno il meglio della cucina Mediterranea.

Si comincia il 27 luglio, nel cuore del quartiere che dal XIII secolo ospita una cinquantina di 50 botteghe artigiane ricavate all’interno della gravina e scavate nella roccia di ambienti ipogei un tempo utilizzati come frantoi.

Dalle 20 in poi il quartiere schiuderà le porte alla tradizionale formula delle degustazioni con banchi d’assaggio in cui gli stessi viticoltori racconteranno i loro vini e in cui gli chef si cimenteranno nella rivisitazione di piatti tradizionali in chiave street food.

Vino, cibo, e musica ovviamente, con proposte ricercate di gruppi emergenti appartenenti alla nouvelle vague della musica italiana.

Il 28 il programma si replica, insieme ai Laboratori sulle terrazze, i giardini e le case nobiliari del quartiere condotti da AIS, Slow Wine e Slow Food, e il laboratorio sulle “Bollicine del Sud Italia” con la docente Maria Teresa Bilancia e il Laboratorio sui “Vini Bianchi macerati” a cura dell’assaggiatore e presidente della giuria del Premio Enologico Vino è Musica, Enzo Scivetti.
Vino è Musica quest’anno avrà anche alcune iniziative collaterali. Il Gal Magna Grecia e Sistema Museo, per esempio, consentiranno l’apertura straordinaria di alcuni monumenti simbolo di Grottaglie, fra cui il Castello (sede del Museo della Ceramica), chiese e antichi palazzi nobiliari. Inoltre a la corte interna del Castello Episcopio ospiterà alcune attività interamente dedicate ai più piccoli.
L’evento è a ingresso libero. Le degustazioni on the road sono soggette a ticket. Prenotazioni sono previste per la cena dei produttori, a Masseria Palombara, e per i laboratori specifici del 27 e del 28 luglio.
La rassegna Vino è Musica è ecofriendly grazie alla richiesta della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia”, unica in Italia a intervenire negli eventi per ridurne l’impatto ambientale.
L’iniziativa ha, inoltre, il sostegno dell’amministrazione comunale di Grottaglie ed è organizzata in partnership con Confagricoltura Taranto, Gal Magna Grecia, Slow Food Grottaglie, Vigne e Ceramiche, Sistema Museo e Qiblì. Vino è Musica è un progetto inserito in una più ampia programmazione di valorizzazione del territorio dal titolo “Acqua e Terra” presentata dal Comune di Grottaglie nell’ambito delle attività culturali promosse dall’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia.
Per informazioni è possibile telefonare al numero 099-2212963; inviare una mail a [email protected]ica.it oppure visitare www.vinoemusica.it

Maria Michele Pizzillo
per Newsfood.com