GRUPPO CREMONINI: si aggiudica i servizi di ristorazione a bordo dei treni Cisalpino

Il Gruppo Cremonini si è aggiudicato per la terza volta consecutiva la gara internazionale indetta da Cisalpino AG – società Italo-Svizzera controllata pariteticamente dalle
Ferrovie dello Stato italiano e da un pool di Ferrovie e cantoni Svizzeri – per i servizi di ristorazione a bordo dei 22 treni, 18 ETR e 4 Eurocity, che collegano quotidianamente la Svizzera
con l’Italia.

Il contratto, della durata di 3 anni con scadenza a dicembre 2010 e con la possibilità di prolungamento per altri 2 anni, svilupperà un fatturato complessivo stimato di circa 14
milioni di Euro. La novità del contratto riguarda l’introduzione in esercizio dei nuovi treni “pendolino” Etr 610, prevista entro il 2010, aumentando a 32 il numero dei treni quotidiani.
Questi nuovissimi treni ad assetto variabile sono particolarmente indicati per le tratte montuose: grazie a una carrozza ristorante dedicata, sarà possibile offrire un servizio completo
di ristorazione in sostituzione del semplice carrello.

Cremonini opera sui treni Cisalpino delle ferrovie svizzere dal 1996, offrendo quotidianamente servizi di ristorazione sulle carrozze ristorante, nei bar e con carrelli minibar a più di
1,6 milioni di viaggiatori all’anno.

Cremonini, 2° player europeo del mercato della ristorazione a bordo treno, con oltre 700 treni serviti quotidianamente in 8 Paesi europei per oltre 35 milioni di clienti l’anno, conferma
così la propria leadership sui treni ad alta velocità in Europa.

Il Gruppo è infatti presente sui treni italiani Trenitalia, sui treni inglesi Eurostar, sui treni belgi Thalys che percorrono le tratte Bruxelles, Parigi, Colonia, Dusseldorf ed
Amsterdam, sui treni italo-svizzeri Cisalpino, sui treni ad alta velocità TGV che collegano l’Italia e la Francia, sui treni francesi Corail e iDTGV, e sui 70 treni spagnoli ad alta
velocità AVE.

Nel 2006 Cremonini ha realizzato nel settore della ristorazione ricavi totali per 397,0 milioni di Euro, in crescita del 32,6% rispetto all’anno precedente. Le attività di ristorazione
“on board”, con oltre 3.100 dipendenti, hanno inciso per 174,3 milioni di Euro, di cui il 27,5% in Italia.

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