GENOVA – Sarà presentato nell’ambito di Slow Fish, manifestazione internazionale totalmente dedicata al mondo ittico e alle sue problematiche organizzata da Slow Food e Regione
Liguria, il libro «Guarda che mare» di Silvio Greco e Cinzia Scaffidi, edito da Slow Food Editore.

La nuova pubblicazione, che va ad arricchire la collana Terra Madre, descrive il panorama di problemi e opportunità legati al mare e alle attività ittiche, l’obiettivo del
libro è fornire al lettore alcuni strumenti per comprendere le dinamiche culturali, economiche e sociali che sottendono al mondo della pesca e della gestione delle risorse rinnovabili.
Vuole anche fornire indicazioni sui comportamenti virtuosi da adottare, a livello individuale e collettivo, per innescare fenomeni di controtendenza rispetto alle attuali situazioni di allarme
riguardanti i mari, i cambiamenti climatici, le acque interne, gli stock ittici.

Seguendo quanto più possibile uno schema di causa-effetto e attraverso l’analisi dell’intera filiera, l’indagine parte dai comportamenti quotidiani che hanno
conseguenze sulla qualità delle acque e li collega alle attività di pesca, sia essa artigianale che industriale.
Quindi si descrivono le più importanti tipologie di pesca (attrezzi, specie bersaglio, e tecniche) e le problematiche a esse collegate: ambiente marino (rapporto tra terra e mare,
inquinamento, interazioni, implicazioni di carattere gestionale); economia (mercati, distribuzione); gestione (normazione nazionale e internazionale, politiche europee della pesca).

Infine si delineano i comportamenti da incoraggiare, e l’indirizzo da dare ai consumi, in modo da fornire alle diverse categorie (ristoratori, famiglie, grande distribuzione) alcuni
modelli sostenibili.
Le varie tematiche sono affrontate con un taglio scientifico-divulgativo, vengono supportate da schede tecniche dalla descrizione di casi di studio.
Nello spirito di Slow Fish, il libro si rivolge a un pubblico sensibile ai piaceri gastronomici, ma anche desideroso di contribuire con le proprie scelte alla salvaguardia dell’ambiente e
all’equilibrio ecologico dei mari.
Silvestro (Silvio) Greco, biologo marino, per 25 anni si è occupato di pesca e acquacoltura per il CNR; oggi è dirigente di ricerca dell’ICRAM. Ha svolto campagne
scientifiche di pesca in tutti i mari del mondo.
Cinzia Scaffidi, di formazione storico-filosofica, ha un’esperienza di quasi trent’anni di giornalismo di cui 15 in Slow Food, di cui oggi dirige il Centro Studi. Si occupa
prevalentemente di tutela della biodiversità e dell’ambiente.