Debutta in uno scenario inedito la settima edizione della Guida agli Extravergini di Slow Food Editore. Sarà l’Emilia-Romagna a ospitare la presentazione dell’ultima fatica editoriale
targata con la chiocciola.

Un’anteprima nazionale, un evento di territorio e un appuntamento dalla forte connotazione culturale: tutto questo sarà la due giorni del 20-21 aprile prossimi in programma a Brisighella
e Faenza, dal titolo “Gli Extravergini. Guida alla migliore produzione dell’olio d’oliva italiano”. Non potrebbe esserci sede più adatta, probabilmente, per lo spirito di
questa iniziativa, alla cui ideazione e organizzazione hanno lavorato e stanno lavorando partners istituzionali e privati, coordinati da Slow Food Emilia-Romagna. Infatti, la Romagna (in parte
minore l’Emilia, ma segnali buoni cominciano ad esserci anche lì) sta conoscendo una primavera dell’olio extravergine dai sorprendenti riscontri numerici e qualitativi, dove l’areale di
Brisighella, rappresenta una sorta di unicum nel panorama produttivo nazionale. Si tratta infatti di una zona storica, vocata, addirittura celebre per l’olivicoltura, che sin dalla notte dei
tempi ha trovato in queste plaghe un terreno fertile – è proprio il caso di dirlo – per tale pratica.

Dire Brisighella, poi, è dire Nostrana di Brisighella, oppure Ghiacciola. Sono cultivar, ma si possono considerare autentici “fossili viventi” del nostro straordinario
bagaglio agronomico italiano: siamo alla massima espressione di “indigenità”, dunque in linea con la campagna di sensibilizzazione che Slow Food da anni porta avanti sul tema
delle varietà autoctone. Tornando alla Romagna e al suo rapporto con l’extravergine, sottolineiamo l’ottima performance della aziende regionali sull’ultima edizione della Guida: sono
nove le realtà recensite, di cui una premiata – è la prima volta in assoluto – con il massimo punteggio delle Tre Olive (Tenuta Pennita, espressione cristallina di
Nostrana in purezza).

L’Emilia Romagna entra così nel club esclusivo delle regioni premiate con il prestigioso riconoscimento, toccato quest’anno a 40 aziende spalmate un po’ su tutto il territorio nazionale.
Anche questo è un record per la pubblicazione. Ai 40 produttori top e ai vari vincitori regionali dei premi di categoria (Miglior Extravergine Biologico, Miglior Extravergine Dop,
Miglior Extravergine Monocultivar ed Extravergine più conveniente) sarà assegnato il tradizionale diploma, arricchito quest’anno da un piatto di maiolica appositamente realizzato
dai maestri ceramisti faentini.

Il programma della due giorni è così articolato: si parte il venerdì sera (20 aprile) a Brisighella, con la cena d’ospitalità promossa dal Comune e rivolta a tutti i
premiati, ai giornalisti ed ai curatori della Guida. Di qui la carovana dell’extravergine partirà alla volta di Faenza, teatro degli appuntamenti previsti per sabato (21 aprile). Alle
10.30, presso la Sala dei Cento Pacifici, presentazione della Guida agli Extravergini 2007 e consegna dei diplomi. Alle 15 si aprirà la Mostra Mercato con banchi d’assaggio degli oli
premiati, proposti in degustazione e vendita. A pranzo e cena le osterie e i ristoranti del territorio proporranno “L’olio nel piatto”, ovvero menù speciali a base di
extravergini d’altissima qualità, secondo un’idea di filiera corta e di mercato locale e che proseguirà anche nei giorni antecedenti e seguenti l’evento della presentazione. Il
cartellone sarà completato alle 22.30 dal concerto eseguito dalla grande tradizione delle corali di Faenza, nel suggestivo ambiente della cattedrale faentina.

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