GUIDA ALL’E-COMMERCE:Il Sole 24 Ore di mercoledì 10 giugno

GUIDA ALL’E-COMMERCE:Il Sole 24 Ore di mercoledì 10 giugno

GUIDA ALL’E-COMMERCE
Con Il Sole 24 Ore di mercoledì 10 giugno tutte le regole:
l’iscrizione al Registro imprese, la tutela del consumatore, il contratto d’acquisto “point and click”, la firma elettronica, il pagamento, il diritto di recesso e le norme fiscali

I numeri sono enormi, anche se non troppo precisi: fra i 12 e i 24 milioni in tutto il mondo. Tanti sarebbero i negozi virtuali reperibili in Rete. Eppure solo 650mila di questi possono contare su un profitto pari o superiore a 1.000 dollari annui. Secondo un recente studio condotto da Politecnico di Milano e Netcomm, nel 2014 il commercio elettronico in Italia ha fatto registrare un +17% rispetto all’anno precedente, per un valore complessivo di 13,3 miliardi di euro (6 miliardi il valore dei prodotti, 7,3 quello dei servizi).
Un risultato in netta controtendenza rispetto al calo del 2,6% della spesa per consumi finali delle famiglie registrato dall’Istat. Inoltre, sono circa 16 milioni gli italiani che si sono riscoperti web shopper nel secondo trimestre del 2014. Ognuno di loro ha fatto almeno un acquisto online.
Le vendite online costituiscono quindi evidentemente un’opportunità per le imprese in un momento di crisi dei consumi. Tuttavia, al di là delle questioni organizzative e di tecnica informatica,  non sono poche le norme da rispettare per avviare e gestire un sito in regola con le regole stabilite per l’esercizio dell’attività di impresa. Il focus “GUIDA ALL’E-COMMERCE”, in edicola mercoledì 10 giugno con Il Sole 24 Ore, offre una sintesi degli obblighi in materia societaria (a partire dall’iscrizione al Registro imprese o alla modifica del codice attività per quelle già in essere che avviano l’attività online), delle regole a tutela del consumatore, alla stipula del contratto di acquisto attraverso il cosiddetto point and click, della distinzione tra acquirente consumatori e acquirente “professionale”. Non si trascura poi il tema della firma elettronica così come quello dei pagamenti senza “giro” di moneta contante che hanno avuto grande sviluppo proprio grazie all’e-commerce.  Molta attenzione, infine, viene dedicata al tema del recesso (che può avvenire entro due settimane per  i beni mobili e 30 giorni per i prodotti finanziari) e al trattamento fiscale delle operazioni online specie alla luce della recente introduzione dei Moss.

Redazione Newsfood.com

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