Guida Michelin 2017 – Presentazione a Parma

Guida Michelin 2017 – Presentazione a Parma

La tradizionale prima volta è arrivata anche per la Guida dei Ristoranti della Michelin. E, cioè, con il trasferimento del tradizionale appuntamento di presentazione dell’importante pubblicazione, da Milano a Parma. La manifestazione si svolgerà il 15 novembre, tra il Teatro Regio, dove, la mattina, saranno rivelate le stelle che illumineranno la ristorazione italiana e il Teatro Farnese che ospiterà la parte gaudente con degustazioni e cena di gala. E, secondo l’impressione che ha avuto Marco Do, responsabile della comunicazione, nella Michelin 2017 ci saranno parecchie stelle. Logicamente, com’è nella tradizione di Michelin (chissà se ci sarà una prima volta anche nelle anticipazioni), niente numero di nuove stelle o di revoche e tanto meno nomi di probabili promossi o di qualche bocciatura. E, quindi, anche l’inusuale conferenza stampa convocata a Milano, nei saloni dello Sheraton Diana Majestic, non ha rivelato niente di nuovo, tranne la decisione – e, comunque, è già una notizia – di trasferire la presentazione della guida nel cuore della Food Valley emiliana per fare scoprire le ricchezze di questo territorio e, a quanto pare, omaggiare quella che l’Unesco ritiene essere la City of Gastronomy per antonomasia. Tant’è vero che all’incontro milanese hanno partecipato anche il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti e l’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini che non “stavano”, come si suol dire, nella pelle per la decisione della mitica Rossa di portare da loro i nuovi chef stellati. Un evento che Corsini sintetizza dicendo che  “la scelta della Michelin è un ulteriore conferma della rilevanza internazionale della nostra Food Valley, uno dei nuovi asset turistici sviluppati con il brand Via Emilia. Un’opportunità unica in termini di visibilità e promozione, che abbiamo immediatamente colto”. Tant’è vero che alla presentazione della Guida dei ristoranti, insieme a giornalisti provenienti dalla Cina, dagli Stati Uniti, dall’Australia e da tutta Europa, dovrebbero partecipare 120 tour operator specializzato nel settore del turismo enogastronomico. E, giustamente, visto che Corsini dice che nel 2015 la sua regione è stata visitata da 5 milioni di turisti che avevano come meta la visita ai salumifici, ai caseifici, alle cantine, alle aziende di trasformazione delle materie prime alimentari. Un turismo in crescita, che, parole di Corsini, vogliamo coccolare perché può ancora crescere.
Mentre il sindaco Pizzarotti sottolinea che “la scelta di Parma come sede per la presentazione della GuidaMichelin 2017  è certamente legata alla sua unicità in campo gastronomico, ma non solo. Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma sono due parole magiche, che in tutto il mondo parlano di questa città, come le opere di Giuseppe Verdi. Cucina e arte: non sono termini antitetici a Parma, ma la sua cifra stilistica. Parma è uno stile di vita, in cui umanità, simpatia, qualità dei prodotti, dei piatti e delle creazioni artistiche raccontano una nobile storia di eccellenza, che continua a svolgersi oggi come ai tempi del Ducato”.
Con la sua storia di viaggio iniziata nel 1900, da un’idea dei fratelli Édouard e André Michelin, per aiutare le poche migliaia di automobilisti francesi alle prese con un viaggio che era spesso aleatorio o addirittura avventuroso decisero di dare vita alla Guida, poteva trascurare un territorio come quello emiliano. No? E, così, viene fuori l’idea di varcare i confini milanesi per presentare quella che per gli automobilisti, e non solo loro per la verità, considerano una fedele compagna di viaggio, e raggiungere il più importante bacino agroalimentare d’Europa, attraversato dalla millenaria strada consolare Via Emilia che adesso è anche il brand di questa terra.
E, logicamente, nessuna anticipazione su promozioni e bocciature. Tranne, secondo Do, premettendo che è solo una sua personale sensazione, una pioggia di stelle che dal 15 novembre illumineranno la ristorazione italiana. Quindi, oltre a confermarsi il paese più stellato dopo la Francia, l’Italia dovrebbe incrementare i locali stellati e, probabilmente, anche con un incremento dei tristellati. Ma dobbiamo attendere il 15 novembre, con la presentazione della Guida Michelin 2017, la 62^ edizione, per avere conferme.

Maria M. Pizzillo
per Newsfood.com

Related Posts
Leave a reply