Guide ambientali Aigae e Legambiente per scoprire e tutelare l’Italia nascosta

Guide ambientali Aigae e Legambiente per scoprire e tutelare l’Italia nascosta

Le guide ambientali Aigae e Legambiente si mettono in gioco per un ‘altro turismo possibile’. Ma in Italia, basta volerlo?

Presentate a Roma le Giornate nazionali delle Guide ambientali escursionistiche. Dal 2 al 5 giugno, 50 eventi nelle regioni colpite dal sisma e 200 nel resto del Paese. In campo gratis 500 guide per 1000 ore di escursioni. Obiettivo: rilanciare il turismo nei paesi colpiti dal sisma e nei borghi antichi. Aderisce all’iniziativa anche Legambiente, che ha inserito l’evento nel calendario di ‘Voler Bene all’Italia’.
Critico il presidente nazionale Aigae, Spinetti, sul ddl in discussione alla Camera, sulla riforma della legge 394/91 sulle aree naturali protette

di Maurizio Ceccaioni

Conferenza stampa Aigae

Conferenza stampa Aigae

Se il 2016 è stato l’Anno nazionale dei Cammini, quello in corso è stato dichiarato da Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, l’Anno dei Borghi. Luoghi spesso di rara bellezza e mistero, che rientrano tra le priorità del Piano Strategico 2017-22 del turismo, che punta al rinnovamento e ampliamento dell’offerta turistica del Paese, con la «valorizzazione di nuove mete e la creazione di occupazione».

Affreschi Sentieri Alti nei borghi - Alpi, Noasca Piemonte

Affreschi Sentieri Alti nei borghi – Alpi, Noasca Piemonte

Nulla di nuovo per le Guide ambientali escursionistiche, che questi obiettivi li hanno nel loro Dna e nei giorni scorsi hanno presentato nella sede della ‘Stampa estera in Italia’, la seconda edizione delle ‘Giornate nazionali delle Guide ambientali escursionistiche’.

Terre bballerine in Piemonte

Terre bballerine in Piemonte

 

Il periodo scelto è quello a ridosso della Festa della Repubblica, dal 2 al 5 giugno 2017 e si svolgerà in concomitanza con ‘Voler Bene all’Italia’, l’iniziativa di Legambiente per festeggiare i piccoli comuni e valorizzare l’Italia dei borghi e dal futuro sempre più “verde”.

A promuovere l’iniziativa Aigae, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico come l’unica associazione di categoria delle guide ambientali escursionistiche. Con il presidente nazionale Stefano Spinetti, i coordinatori Raffaele Capponi (Umbria), Leonardo Perrone (Marche), Salvatore Costantini (Abruzzo), Mauro Orazi (Lazio), il consigliere nazionale con delega alla Comunicazione, Davide Galli e per Legambiente, il vicepresidente nazionale Edoardo Zanchini.

Vallone del Roc a Noasca in Piemonte - Scuola di un tempo

Vallone del Roc a Noasca in Piemonte – Scuola di un tempo

 

In tutto il Paese, isole comprese, non si avrà che l’imbarazzo della scelta per seguire un evento in programma tra i 250 previsti nelle 1000 ore di escursioni, accompagnati sul campo da 500 guide specializzate. Particolare attenzione per le 50 escursioni che si svolgeranno nelle zone colpite dal sisma di fine agosto 2016 in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo.

pozzo-uva-nera-casalvelino- Campania (rid)

L’obiettivo dichiarato è di cercare di frenare, con il rilancio del turismo ambientale ed enogastronomico, lo spopolamento di queste antiche zone di montagna, ricche di borghi straordinari che rischiano di diventare paesi fantasma come il borgo di Monterano, nel viterbese, tra le visite previste in programma.

Un abbandono dovuto sia alla violenza della natura che alla burocrazia, unico vanto di questo Paese dove gli interessi di pochi prevalgono sulla collettività. Un esempio su tutti, quello delle 19 new town del ‘Progetto C.a.s.e’, abitazioni “antisismiche” realizzate nella periferia dell’Aquila e nei comuni limitrofi.

Polignano a Mare - Puglia

Polignano a Mare – Puglia

L’idea raccontata dal Governo, era di liberare il centro storico cittadino della “Regina degli Appennini”, per lavorare più in fretta al recupero della città. A otto anni dal terremoto (6 aprile del 2009), la comunità fatica a stare unita, le case costate oltre un miliardo di euro vanno in pezzi e, a sentire gli aquilani, i lavori continuano ad andare a rilento.

I tesori delle Majella lungo il Cammino di Santo Tommaso

I tesori delle Majella lungo il Cammino di Santo Tommaso

 

Oggi, dopo le scosse dell’anno scorso, interi paesi di montagna sono stati devastati e abbandonati dagli stoici residenti, che vorrebbero ritornare lì per seguitare a curare quei territori, tramandandone storie, culture, colture e tradizioni. Come quella del ‘cammino di San Tommaso’, 320 Km di un percorso spirituale, naturalistico e culturale, che dalla Basilica di San Pietro, a Roma, porta a quella di San Tommaso a Ortona, in provincia di Chieti, dove dal 1258 sono custodite le spoglie del Santo.
«L’Italia è un vero museo a cielo aperto con un cuore grande.

 

Pietralunga in Umbria

Pietralunga in Umbria

 

Da nord a sud e nelle isole, in queste giornate si trasformerà, con un popolo in cammino per le genti colpite dalle emergenze», ha dichiarato Stefano Spinetti, che ha precisato: «Tutte le guide che parteciperanno alle Giornate nazionali delle Guide ambientali escursionistiche lavoreranno gratis e il contributo richiesto ai partecipanti andrà a finanziare micro progetti nei settori del turismo, ambiente e zootecnia, rivolti a imprenditori ‘Under 35’ che operano nelle zone terremotate».
«Il turismo ambientale può e deve rappresentare un volano per l’economia del nostro Paese», ha detto Edoardo Zanchini. «I mestieri green del turismo possono contribuire attivamente a dare un nuovo impulso al futuro dell’Appennino e alle economie fragili e molto provate dei comuni delle aree dell’Italia centrale colpite dai terremoti dell’estate e dell’autunno scorsi. Riattivare un turismo dolce in queste aree è l’importante scommessa che Legambiente e Aigae hanno fatto insieme, firmando un protocollo d’intesa». «Coinvolgere i turisti in camminate solidali attraverso le aree naturali danneggiate, può essere una risposta decisiva all’inevitabile calo di visitatori, aggravato dai danni alle infrastrutture e al patrimonio architettonico, che ha interessato quei territori nei mesi scorsi», ha chiosato il vicepresidente di Legambiente.

 

Gli itinerari previsti, consultabili sui siti di Aigae e Legambiente, interesseranno borghi vissuti o abbandonati, sentieri con paesaggi mozzafiato, tra valli e vette. Come i boschi ricchi di biodiversità dal Parco della Majella e del Gran Sasso.
O attraversando il ‘Sentiero delle Frazioni Alte’, nel territorio di Noasca, sul versante sud del massiccio del Gran Paradiso. Ci saranno percorsi culturali, tra affreschi e siti archeologici su terra o sottomarini, escursioni notturne nei boschi e lungo i fiumi. Ma non mancheranno le visite guidate per conoscere i fondali di Ischia, facendo ‘snorkeling’, provvisti di maschera, boccaglio e pinne.

Tra gli interventi, quello della guida Aigae Vienna Cammarota, che a 68 anni da sola, senza tecnologia e con l’uso di una cartina geografica, sarà la prima donna al mondo a fare a piedi il percorso del Gran tour compiuto nel 1786 dal poeta tedesco Johann Wolfgang Goethe. Partenza il 28 agosto da a Karlovy Vary (Repubblica Ceka) da dove ebbe inizio il viaggio di Goethe. «Dopo molte tappe terminerò il viaggio in Abruzzo – dice Vienna Cammarota – per trasmettere anche un forte messaggio ai popoli europei, ai turisti, ai tedeschi, che in Abruzzo si può e si deve tornare».

Durante un collegamento video-telefono arriva in diretta l’annuncio della guida Aigae Saverio Loperfido, che con la moglie Marina e il cane Bricco è partito a piedi dal Lazio il 1° maggio, con l’intento di arrivare a Bruxelles per il 18 di ottobre e consegnare al Parlamento europeo le istanze, i progetti, i sogni e i desideri dei cittadini incontrati lungo il percorso, oltre a un diario quotidiano dei borghi. Al momento del collegamento avevano percorso circa 400 chilometri.

Quello del turismo alternativo, basato sulla natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia locale, è un business che per molti versi ha difficoltà a svilupparsi appieno nel nostro Paese. «Un’attività importante per non disperdere e tramandare il lavoro e le storie di intere generazioni, nelle mani di oltre 10 mila persone tra guide, accompagnatori e personale specializzato, impegnati in questo settore delicato che rischia di essere messo in crisi se passasse così com’è la riforma della legge 394/91 sulle aree naturali protette, attualmente in discussione alla Camera», ha dichiarato il presidente Aigae Spinetti a margine dell’incontro. «Quello che maggiormente preoccupa, è che si vuole dare la gestione diretta di alcune aree da parte dei parchi, in modo esclusivo agli enti, tagliando di fatto fuori le associazioni come l’Aigae, la principale associazione delle guide ambientali escursionistiche in Italia».

Maurizio Ceccaioni
Inviato  Speciale
Newsfood.com

 

Le foto dell’articolo sono di Davide Galli/Aigae

Redazione Newsfood.com

 

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