Gusto Balsamico, c'è aria internazionale

Un viaggio nell’eccellenza del territorio emiliano, alla scoperta dei segreti dell’aceto balsamico e di tutti gli altri prodotti, dal Parmigiano Reggiano ai vini Lambrusco, che sono parte
integrante della cultura e dell’identità di questa terra.

Gusto Balsamico, rassegna degli aceti dal mondo e dell’agrodolce organizzata in collaborazione con Slow Food e in programma nei padiglioni di ModenaFiere dal 5 all’8 ottobre, nasce come punto
d’incontro e valorizzazione della tradizione emiliana: eppure, fin da questa prima edizione, la manifestazione si pone un obiettivo ancora più ambizioso.

Con circa dieci espositori selezionati da ogni parte del mondo, Gusto Balsamico respira aria internazionale, riunendo sotto un unico tetto passioni, storie e culture di ogni angolo del
globo.Dalla Spagna all’Iran, passando per il gigante cinese, nel Mercato di Gusto Balsamico troveranno spazio una serie di prodotti derivati o a base di aceto, selezionati in collaborazione con
il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Modena e Reggio Emilia. L’azienda “Gegenbaur”, proveniente dall’Austria, esporrà e proporrà al pubblico i propri aceti
di birra, mentre le cinesi “Zhenjiang Danhe Vinegar Co.” e “Huazhong Agriculture University” offriranno per la degustazione e la vendita i tipici aceti di riso prodotti a Pechino e dintorni.
Ancora, il “Consejo Regulador Vinagre de Jerez”, Spagna, proporrà a curiosi e appassionati i propri aceti del sud della penisola iberica, che potranno essere confrontati con quelli
francesi realizzati da “Vinaigrerie La Guinelle”, o con i greci di ” Epirotic Cellar”. Tutto a sommarsi alla ricchissima selezione di aceti nostrani, che affiancheranno nell’offerta il
balsamico della tradizione prodotto nelle acetaie modenesi e reggiane: come il balsamico alla mela, il mielaceto e il fragolaceto, specialità che nascono qui e là lungo la
penisola.

Insomma, Gusto Balsamico sarà un unico e inedito crocevia di sapori ed esperienze a disposizione del pubblico per promuovere la cultura agroalimentare di Paesi e popoli diversi.

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