Livorno – Festeggiare i 30 anni della Cia di Rosignano Marittimo (Livorno) con il resoconto del primo anno di attuazione del Progetto «Colline» è stato il modo
migliore, infatti, il progetto ha successo proprio perché la Cia in questi 30 anni ha svolto un ruolo effettivo nelle campagne di Rosignano e nei paesi limitrofi.

Lo hanno sottolineato tutti gli intervenuti al convegno organizzato in collaborazione con l’Arci, presso la nuova Area Feste «Il Sorbetto» a Castelnuovo della Misericordia sabato 29
marzo: Renzo Compagnoni, della presidenza Cia di Livorno, nel moderare i lavori; Manola Pizzi, vicedirettore provinciale del patronato Inac, nel riferire un vero e proprio resoconto del
progetto che vede protagonisti, oltre la Cia ed i propri istituti, l’Arci dei tre paesi Gabbro, Nibbiaia e Castelnuovo, e la Cooperativa di consumo Cgn, nata con lo stesso scopo di stare vicina
alle esigenze della popolazione, ed il Consiglio di Frazione di Nibbiaia; Alessandro Cappannari, presidente comunale dell’Associazione pensionati Cia che ha ricordato come anche la Coop
«Agricoltura 2000» con oltre 1200 soci, è nata con questa vocazione solidaristica.

Sulla funzione delle cooperative si è soffermato Vivenzo Franchi, mentre Fiore Malanima, che assieme a Franchi e Pizzi è il motore dell’iniziativa, ha sottolineato: «Se su
3000 abitanti circa delle Colline di Rosignano cioè 1500 famiglie, 700 di loro, dal primio febbraio 2007, in meno di un anno sono andati a chiedere informazioni agli sportelli Cia ed
hanno chiesto ed avuto servizi, vuol dire che metà della popolazione si è rivolta a noi».

Assente per motivi di salute, l’assessore al Sociale Fiamma Nesi, ha fatto comunque sapere che verrà garantito comunque il sostegno economico del comune di Rosignano quanto meno nei 3
anni 2007-2009 di avvio del Progetto stesso.

Valentino Vannelli, vicepresidente regionale della Cia, dopo aver fatto un volo rapido di storia del movimento contadino dalle origini nella seconda metà dell’800 ad oggi,si è
soffermato sull’altra ricorrenza :i 50 anni del Parlamento Europeo. Ha concluso esprimendo la soddisfazione di essere testimone di un’operazione, il progetto«Colline», che è
l’esempio primo di come si deve operare nell’interesse degli associati e dei cittadini.

Al termine dei lavori, si è proceduto alla consegna delle targhe-ricordo a coloro che 30 anni fa, esattamente il 19 marzo 1978 al primo congresso comunale della Confcoltivatori, furono
eletti nel Comitato direttivo comunale e che, pensionati, ancora risultano iscritti alla Cia.