La Commissione Europea invita i portatori d’interesse a partecipare alla consultazione per la definizione delle specifiche che consentano di tradurre e inserire nella normativa comunitaria il
target sulla diffusione di biocarburanti previsto dalla road map energetica lanciata lo scorso 10 gennaio.

Oltre a indicare l’obiettivo europeo del 20% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, la road map stabilita dalla CE include l’impegno, da parte di ciascuno stato membro, di raggiungere
la quota del 10% di biocarburante in benzina e diesel entro il 2020, in combinazione con l’introduzione di uno schema di sostenibilità da applicare agli stessi biocarburanti.

Enti pubblici, aziende, organizzazioni non governative e tutte le figure coinvolte sono invitate a esprimere la propria posizione in merito a quattro temi principali:

Come configurare un sistema di biocombustibili perché sia sostenibile?
La Commissione intende migliorare il beneficio già ottenuto con la politica UE sui biocarburanti, dal punto di vista dell’abbattimento dei gas serra e della riduzione dei rischi
ambientali, configurando un sistema in grado di scoraggiare la conversione di terreni ad alta biodiversità per la produzione di colture a scopi energetici e l’uso di sistemi e tecnologie
che danneggino l’ambiente.

Come monitorare gli effetti complessivi sui terreni destinati alla produzione di biocarburanti?
Utilizzare per la produzione di biocarburanti un terreno che in alternativa sarebbe divenuto zona residenziale ha un impatto ambientale differente rispetto all’impiego di un terreno
caratterizzato da un’elevata biodiversità.

La legislazione potrebbe richiedere la presentazione di relazioni che specifichino come il terreno si sarebbe sviluppato se l’utilizzo dei biocarburanti fosse rimasto costante, come si è
sviluppato di fatto, quali sono gli effetti stimati determinati dall’incremento dell’utilizzo di biocarburanti.

Come favorire l’utilizzo dei biocarburanti di seconda generazione?
Sulla base di quali requisiti un biocarburante si definisce di seconda generazione? La CE invita gli stakeholder a contribuire alla definizione univoca del concetto e a dare indicazioni su come
incentivare questo tipo di tecnologie.

Quali ulteriori azioni si rendono necessarie per raggiungere la quota del 10%?
Come primo passo la Commissione ha proposto di correggere la direttiva sui combustibili incrementando al 10% in volume la quota di etanolo miscelabile alla benzina. Questa proposta è in
fase di valutazione da parte del Consiglio parlamentare europeo ed ulteriori contributi da parte della cittadinanza europea potranno rendere più efficace la normativa in fase di
elaborazione.

Le risposte ai quesiti avanzati dalla Commissione andranno inviate via posta elettronica all’indirizzo [email protected] entro il 4 giugno. Anche se il documento è
stilato in inglese le risposte potranno essere redatte in una qualsiasi tra le lingue comunitarie. Il contributo delle parti sarà accolto anche nel caso riguardi solo alcune delle
domande della consultazione.

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