I consigli dei Consulenti del Lavoro per sostenere in maniera proficua un colloquio di lavoro

Il Decreto Legislativo 276, del 10 settembre 2003, ha di fatto modificato, implementandola ed ampliandone le caratteristiche, la professione del Consulente del Lavoro. Dal 27 gennaio 2005,
infatti, la Fondazione Consulenti per il Lavoro è iscritta nell’Albo Nazionale delle Agenzie per il Lavoro del Ministero del Welfare, e dal 1° marzo del 2005 conferisce delega ad
operare negli ambiti previsti dall’attività di intermediazione (ricerca e selezione del personale e ricollocamento su tutti) in suo nome e per suo conto, ad ogni Consulente regolarmente
iscritto. Ad oggi i Consulenti delegati sono circa 1145 sparsi in tutta Italia.

Sul portale della Fondazione, tra le tante notizie riguardanti il mondo del lavoro, vi sono consigli su come sostenere proficuamente un colloquio di lavoro. Infatti, alle volte il primo impatto
col selezionatore può essere decisivo per il candidato. Anche se non esiste una ricetta valida per tutti i colloqui, i consigli che sotto riporto possono essere una buona base di
partenza per affrontare con esiti positivi un colloquio. A seguito della mia esperienza di selezionatore posso affermare che il candidato che fa propri i consigli della Fondazione ha buone
probabilità di sostenere il colloquio con esito positivo.

I consigli della Fondazione
Il colloquio di lavoro é il momento più delicato della ricerca di lavoro.
Il suo scopo è di valutare, oltre alla preparazione tecnica e specifica, anche la personalità e la professionalità del candidato.
Superata la prima fase del processo di selezione in cui il curriculum è stato letto e apprezzato, ora è importante affrontare il colloquio nel modo giusto.

Non esiste una ricetta valida per tutti, ma un insieme di buone regole che ci consentono di gestire la situazione in maniera ottimale.

Prima del colloquio
Non arrivare impreparato :
– informati sull’azienda alla quale ti stai proponendo;
– esercitati a rispondere a domande relative al tuo curriculum e una foto tessera;
– non arrivare in ritardo, ma evita anche di arrivare con troppo anticipo, e non mostrare impazienza se devi attendere.

Durante il colloquio
1- Durante il colloquio non essere né aggressivo né remissivo.
2- Dai sempre del lei al tuo interlocutore anche se è più giovane di te. Mostrati deciso ma non supponente
3 – Assumi una postura corretta, ben dritto sulla sedia; non giocherellare con i capelli, con collane, o altro
4 – Ascolta attentamente il tuo interlocutore e se necessario rifletti qualche secondo prima di rispondere; se non sei sicuro di aver capito la domanda, chiedi spiegazioni
5 – Rispondi con semplicità e sincerità a tutte le domande che ti vengono poste, anche se ti possono sembrare banali o fuori luogo: servono per inquadrare la tua
personalità. Nel lavoro non conta solo la preparazione e la competenza, ma anche il modo di relazionarsi con gli altri (i colleghi, i clienti, i superiori, i sottoposti?)
6 – Non interrompere il tuo interlocutore e non parlare in continuazione: lascia che si sviluppi un dialogo armonioso
7- Punta su elementi che assicurino al selezionatore l’effettivo desiderio di svolgere quella mansione anche in futuro, magari con responsabilità crescenti. E’ fondamentale essere
motivati, la mancanza di motivazione è una delle cause più frequenti di insuccesso di un colloquio, le capacità tecniche ad esempio, sono migliorabili anche in
seguito
8 – Evita di mostrarti indeciso per timidezza o per modestia; rispondi invece con sicurezza, evidenziando capacità nell’autoanalisi, e fai emergere caratteristiche positive per la
mansione, o trasforma elementi in apparenza negativi in punti di forza
9- Guarda in faccia chi ti parla, non sfuggirgli, non guardarti attorno e non abbassare lo sguardo continuamente, non cercare complicità ma trasparenza. Cerca di sorridere e di
comunicare con il corpo apertura e disponibilità: niente braccia conserte o pugni serrati
10- Non avere fretta e non guardare l’orologio in continuazione: lascia che sia il tuo interlocutore a scandire il tempo
11 -Non fare subito domande sulla parte economica, ma lascia che l’argomento venga affrontato dal selezionatore: ricordati che in genere viene trattato in un colloquio successivo
12- Saluta cordialmente, una stretta di mano calorosa e un sorriso lasciano sempre un buon ricordo; ringrazia e chiedi quali saranno i passi successivi. Non mostrarti impaziente di avere una
risposta. Se stai valutando altre proposte, fallo presente con gentilezza

Ricapitolando
Gli errori da evitare:
– Vestirsi in maniera trasandata o troppo elegante
– Gesticolare in modo eccessivo
– Fumare o masticare la gomma americana
– Essere prolissi
– Fare i primi della classe
– Sbirciare tra i fogli del selezionatore
– Mostrarsi irritabili o furbi o disonesti o scorretti
– Parlar male degli assenti o delle imprese concorrenti o di quelle dove si è lavorato
– Mostrarsi eccessivamente sicuri o nervosi
– Chiedere immediatamente l’esito del colloquio

I comportamenti da adottare:
– Arrivare con qualche minuto di anticipo
– Vestirsi in modo semplice e ordinato
– Stretta di mano né troppo forte, né troppo debole
– Informarsi sull’azienda prima del colloquio
– Prepararsi ad illustrare il proprio curriculum
– Ricordare il nome dell’intervistatore
– Prima di sedersi, attendere che lo faccia l’intervistatore
– Saper ascoltare
– Tenere sotto controllo i movimenti del proprio corpo
– Parlare degli aspetti economici solo dopo che il selezionatore fa una proposta retributiva

Matteo Mazzon consulente delegato n. MI00818FL

 

 

Related Posts
Leave a reply