I PRODOTTI ALIMENTARI BIOLOGICI A CIBUS 2012: 350 espositori!

I PRODOTTI ALIMENTARI BIOLOGICI A CIBUS 2012: 350 espositori!

14 aprile 2012
Parma sta consolidando la sua posizione di regina dell’agroalimentare italiano.

Nuovi investimenti, nuove strutture, espositori in aumento, prospettive invidiabili anche per la partnership con Colonia (ricordiamo che là, a giugno dal 24 al 26, ci sarà Gusto
Italia, una rassegna di solo espositori e prodotti Italiani, organizzata da Koelnmesse Srl (Milano) guidata dall’amministratore delegato Thomas Rosolia).

Il cibo biologico, di cui in Italia siamo i maggiori produttori, sta crescendo con fatica non tanto per il desiderata dei clienti ma per i consumi: sarà perchè sono più
cari? Sarà perchè non danno la giusta daranzia che il suo “consumatore tipo” richiede? Saranno i continui sequestri, gli scandali, le “furbate” di alcuni produttori “poco
biologici”?

Tutte le varie manifestazioni, più o meno importanti, cercano di accaparrarsi visitatori includendo il Bio in tutte le salse, cercando di rosicchiare, se non spodestare la posizione di
SANA a Bologna (quest’anno non ha ancora svelato le sue carte, anche se SANA 2012 è in scadenza dal 10 al 12 di settembre).

Parma ha tutte le carte in regola per prendere il testimone di questo importante “segmento di nicchia”:
Nel 2010  venduti prodotti bio per un valore di 59 mld di US$ (fonte:  Organic Monitor).
L’America del Nord continua a essere il maggiore mercato singolo davanti all’Europa con un plus dell’8% rispetto al mercato alimentare convenzionale (OTA, Organic Industry Survey 2011, USA). Nel
mondo il fatturato bio ha raggiunto i 28,6 mld di US$ (21,6 mld di EUR). Nel comparto non food, gli integratori alimentari con un plus del 7%, ovvero 681 mio di US$. Le fibre biologiche (cotone e
lino) hanno realizzato un fatturato di 605 mio di US$ (+ 16%), i prodotti per la cura del corpo 490 mio di US$ (+ 7%).

•Il mercato del bio alimentare in Europa vale circa 13,7 mld di Euro, trainato dai mercati tedesco, francese e inglese. Solo in Italia, vale 1,4 mld di Euro.

A Parma, al CIBUS 2012, ci saranno 350 espositori di prodotti Bio.

Staremo a vedere se Bologna sarà capace di lasciarsi sfuggire un’evento così importante.

Giuseppe Danielli

Newsfood.com
PS: Mentre scriviamo arriva la notizia che, a Castenaso (BO) il 3 di maggio verrà inaugurata la prima  Frutteria Bar Almaverde Bio.

Comunicato stampa
(Parma, 14 aprile 2012) – L’Italia è un gran produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici, anche se i consumi interni, seppur in crescita, sono ancora bassi. Per questo la
16° edizione di Cibus, la  fiera internazionale dell’alimentazione (a Parma dal 7 al 10 maggio), ha dedicato una attenzione particolare alle aziende ed ai prodotti biologici,
valorizzandole con un marchio identificativo che favorisca la visibilità nei confronti dei numerosi buyers organic nazionali ed esteri che saranno presenti in fiera.
Circa 350 aziende italiane produttrici di biologico, o che hanno nel loro portafoglio prodotti e referenze organic, saranno infatti presenti a Cibus 2012, distribuite nei  vari padiglioni
espositivi e riconoscibili da tutti i visitatori grazie al logo identificativo con la scritta “Bio Organic”. Inoltre l’8 maggio si terrà una conferenza sul Biologico come scelta di vita e
come opportunità per il settore alimentare italiano, organizzato da SaporBio, che collabora con Fiere di Parma.

L’Italia è il Paese europeo col maggior numero di produttori di biologico, l’8° Paese al mondo per superficie coltivata con metodo biologico, è il 5° Paese produttore a
livello mondiale e 4° in Europa, dopo Germania, Francia e Regno Unito. I nostri prodotti alimentari biologici sono molto richiesti nei Paesi germanofoni e nel Nord America.
Da un punto di vista dei consumi, il biologico rappresenta circa il 3% del fatturato alimentare e solo il 2,3% della popolazione ne fa uso esclusivo, anche se negli ultimi 2 anni le vendite nei
supermercati sono aumentati dell’11,5% (dati Ismea) e nei negozi specializzati del 15-20% (dati Federbio).

Una parte delle aziende espositrici del biologico si troveranno nell’Area SaporBio, una business lounge che all’insegna dell’Italian Bio Passion dove si realizzeranno momenti comunicativi e
show-cooking (SaporBio è un progetto ideato dal conduttore televisivo Marco Columbro dedito alla divulgazione degli stili di vita eco-sostenibili e dell’ alimentazione biologica.
 
Il tema del biologico sarà presentato in un incontro a Cibus l’8 maggio, alle ore 14 nella Sala del Press Corner cui interverranno Marco Columbro, Tessa Gelisio nuova conduttrice del
programma Mediaset “Cotto e Mangiato”, Vitaliano Fiorillo professore di SDA Bocconi School of Management, Cristina Giusto nutrizionista di Udinese Calcio e Antonio Cellie, amministratore delegato
di Fiere di Parma.
 
 
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Si ricorda ai colleghi della stampa che il 20 aprile si terrà all’Hotel Diana di Milano, ore 11,30 la conferenza stampa di presentazione di Cibus 2012 e che è attivo il servizio
di accredito a Cibus che consente di ricevere comunicazioni sulla fiera, appuntamenti, novità di prodotto e via dicendo (iscrizione su www.cibus.it in Area Stampa).

 
 
 
PER INFORMAZIONI ALLA STAMPA:
 
 
Marco Fanini
Capo Ufficio Stampa Cibus 2012
Tel: 339 6668750
e-mail: [email protected]
 
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Redazione
Newsfood.com

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