Sarà un inedito incontro di sapori, tra l’eleganza dei vini della denominazione dell’Arcole e i piatti a base di mele e pere che verranno serviti martedì 2 ottobre a
Villa Polfranceschi, durante la cena organizzata in occasione della festa della mela del Comune di Ronco All’Adige.

Un menù raffinato, curato dagli chef Gino Gattazzo, Marco Ferdinando e Franco Bono, omaggerà l’autunno alle porte con specialità quali spiedini di pera, uva e
asiago, risotto con pere e finocchio, crespelle di mela e pecorino. In abbinamento verranno serviti l’Arcole Doc, l’Arcole Pinot Grigio, l’Arcole Merlot, l’Arcole Cabernet, il Moscato Vini
di Sabbia.

Il Consorzio di Tutela dell’Arcole appoggia iniziative come queste che sono tese a valorizzare le produzioni dell’Arcole Doc e farle conoscere in abbinata produzioni tipiche, spesso
originarie della zona di produzione dell’Arcole.

La denominazione dell’Arcole infatti, con le sue 1500 imprese viticole, comprende un territorio di oltre 4500 ettari di vigneto che interessano completamente i comuni
veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone,
Lavagno, Pressana, San Martino Buon Albergo con la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano.

<<E’ evidente – sottolinea Carlo Bressan, Presidente del Consorzio di Tutela Vini Arcole Doc – che la denominazione dell’Arcole è per i nostri produttori un grande strumento
per comunicare l’operosità di un territorio tanto attraverso il lavoro di filiera dalla vigna alla bottiglia, quanto come ideale collegamento con tutte le altre produzioni tipiche di
queste zone. Questo viaggio ideale che ha coinvolto il radicchio, l’asparago, la polenta, le patate e la carne certificata, continua ora a Ronco all’Adige con la mela e la pera di
qualità>>.