La domenica delle Grapperie Aperte sarà quest’anno il 14 ottobre. In questa data le distillerie dell’Istituto Nazionale Grappa, che raccoglie cento soci e rappresenta oltre il 70% della
grappa prodotta, saranno aperte a chi vuole saperne di più sull’acquavite made in Italy. Grapperie Aperte è ormai un appuntamento tradizionale dell’autunno: l’anno scorso sono
state circa 17.000 le persone che hanno deciso di passare qualche ora in distilleria.

Confermato anche quest’anno un ricco calendario di eventi legati alla manifestazione. Non solo degustazioni guidate quindi, ma anche mostre fotografiche, ricette tipiche e particolari, proposte
di abbinamenti (a breve sarà disponibile il calendario completo a www.istitutograppa.org).

«Grapperie Aperte è il modo migliore di diffondere la cultura dell’assaggio della grappa – commenta Cesare Mazzetti, presidente dell’Istituto Nazionale Grappa – Noi distillatori
siamo in fin dei conti ancora degli artigiani, per questo ci fa un enorme piacere potere ospitare nelle nostre aziende i visitatori e trascorrere qualche ora spiegando il nostro lavoro.
Crediamo fortemente che per capire la grappa si debba prima capire la sua gente e il suo territorio».

Chi è l’Istituto Nazionale Grappa
L’Istituto Nazionale Grappa è stato fondato nel 1996. Attualmente, attraverso gli Istituti regionali aderenti o direttamente, l’Istituto Nazionale Grappa rappresenta circa il 70% della
grappa distillata e oltre 100 aziende. All’Istituto Nazionale Grappa aderiscono l’Istituto Grappa Piemonte, l’Istituto Grappa della Valle d’Aosta, l’Istituto Grappa Lombarda, l’Istituto Grappa
Veneta, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, l’Associazione Produttori Grappa dell’Alto Adige e numerosi produttori singoli. Oltre alle organizzazioni regionali possono infatti aderire
all’Istituto Nazionale Grappa le imprese che producono o commercializzano grappa con marchio proprio che hanno sede in una regione in cui non è presente un sodalizio associato
all’Istituto Nazionale Grappa.