Il Bike-Sharing a Treviso, un servizio per i cittadini e i turisti

Il Bike-Sharing a Treviso, un servizio per i cittadini e i turisti

Treviso – Prosegue il progetto Bike-Sharing della Provincia di Treviso. Il progetto, come noto, prevede la realizzazione di un servizio di biciclette pubbliche con postazioni
scambiatrici utilizzabili dai cittadini e visitatori.

A febbraio 2009, la Regione Veneto ha assegnato i finanziamenti ai progetti di bike-sharing, coordinati dalla Provincia di Treviso, dei Comuni di: Villorba, Paese, Mogliano Veneto, Oderzo e
Castelfranco Veneto, oltre al Comune di Treviso. La Provincia di Treviso, coordinatrice del progetto, istallerà a sua volta delle postazioni nella nuova sede del Sant’Artemio.

A marzo si è concluso l’avviso esplorativo per la ricerca della ditta interessata alla fornitura del servizio di bike-sharing per le postazioni del Sant’Artemio.

All’avviso ha preso parte la sola ditta Comunicare di Torino con il servizio Bicincittà. Nel bando, era comunque richiesto esplicitamente che l’aggiudicatario deve avvalersi di aziende di
biciclette operanti in ambito locale, visto che nella Marca Trevigiana esiste un importante distretto di aziende locali composto da imprese operanti nel mondo della bicicletta.

“La Provincia si è mossa rispettando i tempi – spiega l’assessore provinciale alle Politiche per l’Ambiente – crediamo infatti molto nel bike-sharing, ma è importante il
coordinamento tra i vari comuni, perché se le varie realtà comunali beneficiarie del contributo regionale affidassero a breve i lavori, le condizioni del servizio di bike sharing
potrebbero essere simili tra loro nei vari Comuni (orari, tariffe) e questo sarebbe sicuramente uno stimolo per i cittadini e pendolari a utilizzare il servizio.

Ricordo che la scadenza posta dalla Regione Veneto per l’utilizzo dei finanziamenti è il 30 giugno 2009 ed entro quella data i Comuni devono affidare l’incarico, pena la perdita del
finanziamento che copre il 50% del costo degli interventi.

Penso soprattutto al Comune di Treviso – chiude l’assessore – che ha già ottenuto una prima parte anche del finanziamento del Ministero dell’Ambiente lo scorso luglio. Sarebbe inutile
aprire il bike-sharing al Sant’Artemio se poi in città i cittadini non trovassero lo stesso servizio.

Vedo tanti bei progetti lanciati in giro. Son felice, ma se non arrivano in finanziamenti resteranno solo idee sulla carta. La Provincia si è mossa rispettando i programmi”.

Il bike sharing è un progetto realizzato dalla Provincia di Treviso e i Comuni coinvolti con il supporto progettuale dell’Università Iuav di Venezia.

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