«I dati forniti oggi dall’Istat sono assolutamente allarmanti!», così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta la stima preliminare sull’inflazione diffusa oggi, che vede
i prezzi schizzare al 3,3%, salendo ai massimi dal settembre del 1996.

«Considerata la tendenza dell’Istat a sottostimare i rincari, un’inflazione così elevata può voler dire solamente che ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza
nazionale, con i prezzi che aumentano all’impazzata e senza alcun criterio logico né controllo».
«Rincari da capogiro specie nel settore alimentare – prosegue Rienzi – che confermano i nostri allarmi e smentiscono quanti finora hanno minimizzato il problema prezzi difendendo gli
operatori del commercio che, di fronte ad aumenti a due cifre, non hanno più alcun alibi».

«Di questo passo, con un’inflazione al 3,3% e con gli incrementi registrati nei settori trasporti e alimentazione da gennaio in poi – conclude Rienzi – si rischia una maxi-stangata su
base annua pari a 1.200-1.300 euro a famiglia. Una situazione che è sempre più una crisi nazionale, e verso la quale chiediamo la massima attenzione da parte dei candidati al
prossimo Governo».