Lo scorso 11 febbraio il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il decreto che regolamenta gli sgravi sui canoni di locazione in base a quanto previsto dalla Finanziaria
2008.
L’art. 1, comma 9, lettera d), della legge n. 244 del 2007, infatti, ha aggiunto un comma al TUIR che prevede l’attribuzione di un ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato
capienza nell’imposta lorda diminuita delle detrazioni di cui agli articoli 12 e 13 del TUIR spettanti al contribuente (detrazioni per carichi di famiglia e altre detrazioni).
Tale disposizione, inoltre, ha effetto retroattivo ed il decreto 11 febbraio stabilisce che chi ha diritto al beneficio debba chiedere l’attribuzione della detrazione presentando al sostituto
d’imposta una dichiarazione che evidenzi gli estremi della registrazione del contratto, i requisiti individuati nell’articolo 16 del TUIR (compreso il numero dei mesi per i quali l’immobile
oggetto del contratto di locazione è adibito ad abitazione principale) e che attesti l’assenza di redditi ulteriori rispetto a quelli erogati dallo stesso sostituto d’imposta.
La detrazione viene determinata in sede di conguaglio dei redditi erogati dal sostituto d’imposta e, se ha un valore superiore all’imposta lorda diminuita delle detrazioni di cui agli articoli
12 e 13 del TUIR, l’importo eccedente viene riconosciuto all’avente diritto entro la capienza del monte ritenute disponibile nel periodo di paga nel quale sono effettuate le operazioni di
conguaglio.
Per la fruizione della detrazione per canoni di locazione che non trovi capienza nell’imposta lorda nell’ambito della dichiarazione dei redditi (Modello Unico/PF o Modello 730) per i
contribuenti che possiedono redditi diversi da quelli di lavoro dipendente, assimilati o di pensione, invece, il credito può:
– essere utilizzato in compensazione (anche dell’Ici)
– essere riportato a nuovo per computarlo in diminuzione dell’Irpef relativa al periodo d’imposta successivo
– essere chiesto a rimborso.

Ministero dell’Economia e delle Finanze, decreto 11 febbraio 2008